Abbiamo deciso di alzare la qualità delle materie prime
12/07/11
Partivamo da un livello già alto, ma abbiamo deciso di fare un ulteriore miglioramento nella scelta delle materie prime che impieghiamo per i nostri corsi di cucina, sia quelli professionali, sia quelli per gli appassionati nelle ore serali.
Per la carne avevamo scelto un ottimo macellaio, così come per il pesce, che compriamo sempre fresco e spesso pescato.
Nel corso dell'ultima riunione direzionale, abbiamo concordato che seguiremo la stessa strada per frutta e verdura ed abbiamo già individuato i due fornitori che ci forniranno le materie per il prossimo anno accademico 2011/2012. In paese abbiamo un fruttivendolo che porta sempre i prodotti migliori individuati sul mercato ortofrutticolo di zona, mentre una azienda di Bolzano ci invia frutta e verdura bio di stagione.
Per le spezie abbiamo deciso lo stesso percorso, per altro già avviato da un pezzo, visto che da sempre usiamo i pistilli di zafferano dell'Aquila, il pepe jamaicano, il sale proveniente da mezzo mondo, i baccelli di vaniglia, ecc. ecc. Ma si può far ancora di meglio e lo faremo.
Perché tutto ciò?
Perché siamo fermamente convinti del fatto che solo con grandi materie prime si possano fare grandi piatti.L'improvvisazione può aiutare e spesso si possono preparare buoni piatti con materie prime povere, ma mai scadenti. La qualità c'entra poco con la ricchezza o povertà della materia prima. I fagioli vengono considerati una materia prima povera, ma la qualità deve essere comunque altissima, se si vuole un buon minestrone o una buona fagiolata.
Questo è ciò che insegniamo, quindi questo è ciò che vogliamo mostrare durante i corsi.
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