Agriturismo Le Tradizioni di Elide: Recensioni, domande e risposte
Siamo arrivati con una buona aspettativa leggendo le recensioni super positive, location casalinga , diciamo che mangiare con una gamba del tavolo in mezzo alle tue gambe non è il massimo della comodità, i bicchieri utilizzati per apparecchiare lasciano alquanto desiderare , ci propongono ilvino siamo nell’oltrepo e ci portano del Gutturnio che è piacentino dal gusto alquanto discutibile ma per niente buono, affettati dell’ oltrepo… Gnocco fritto non pervenuto anche se era scritto sul menù della serata , passiamo ai primi abbiamo mangiato una zuppa di patate buona e dei ravioli di brasato ( anche se il cameriere ci aveva detto che erano in brodo ) però dire proprio ottimi, secondo anche qui non rispecchiava il menù mi aspettavo un cosciotto la birra mi sono ritrovato un salamino con il purè e un brasato entrambi buono i dolci non commento erano improponibili caffè servito nei bicchieri di plastica per una modica cifra di 30 € a testa insomma all’oltrepo non fa proprio una bella figura. Direi di rivedere un pochino le cose perché ci sono prodotti buoni ma da valorizzare un po’ di sopratutto per il costo della cena .
Cucina casalinga ben curata dalla signora Elide e dalle sue figlie. Anche con bis dall'antipasto al dolce. Locale piccolo ma in una location in mezzo ai vigneti splendida. Ci torneremo anche perché il menù varia in base alla stagionalità.
Bel posto sulle colline dell'Oltrepo pavese vista panoramica, cibo buonissimo con Elide che simpaticissima arriva in sala con le sue prelibatezze, piatti abbondanti e super casalinghi, tradizioni rispettate .
È stata una piacevole serata in collina in compagnia di amici cari. Abbiamo cenato sotto il portico; nonna Elide è mitica, simpaticissima e bravissima a cucinare. Prepara ogni piatto con cura ed è tutto “casereccio”. Ottimi i pisarei e fasö e pure i ravioli diricotta e spinaci. Ci torneremo sicuramente.
Un posto sperduto tra le colline dell'oltrepo pavese a conduzione familiare. Tutto molto rustico ma soprattutto ti senti in famiglia. Che dire ottimi piatti della tradizione come fatti in casa dalla nonna, niente fronzoli ma tanto amore e cordialità. Cibo abbondante ad un ottimo prezzo,che dire da provare sicuramente per uscire dalla città e fare a "Walk in a clouds", consiglio vivamente da provare. Un pranzo di ferragosto fantastico che dire ci torneremo volentieri. Grazie di tutto
buon giorno siamo stati ieri per la prima volta e abbiamo trovato una location da favola che personalmente mi ha aperto la finestra dei ricordi di gioventu' titolare e personale molto disponibile mia ha colpito la sig. ELIDE LA TITOLARE persona affabile parliamo della cucinasemplicemente divina piatti giustamente porzionati con piccolo bis a richiesta tutti buonissimi ci torneremo sicuramente con stagione autunnale per gustare altre specialita' e manicaretti preparati dalla sig,Elide che ringrazio per la sua ospitalita' e gentilezza
Cibo buonissimo e abbondante, personale gentilissimo e accogliente e poi c'è Elide che è di una simpatia coinvolgente. Sicuramente consigliatissimo!
Siamo stati davvero bene, abbiamo mangiato ottimi piatti, ben fatti e dosi giuste per consentiti di mangiare tutto. Ci hanno poi salvato la festa, eravamo lì per festeggiare un anniversario Ma la torta da noi portata durante il viaggio si è rotta per metà Hannofatto di tutto per sistemarla e presentarla a tavola in uno stato almeno presentabile per le foto. Davvero gentilissimi e di una carineria estrema.
Tutto il peggio dei luoghi comuni che si possano avere sugli agriturismo. Il menù a prezzo fisso, 30 euro, pochi se mangi bene tantissimo se riesci a finire solo una portata. Vino della casa improponibile,ma lo facciamo noi. Salumi decenti ed infatti scarsi. Focaccia aigrani antichi che di antico ave va sicuramente la data di produzione, secca e possa. Accettabili i primi. Nell'attesa, lunghissima come se foste af un matrimonio nel Salento , la stanza viene pervasa da una pizza di bruciato come se foste al centro dell'inferno di cristallo. La spiegazione arriva con la polenta che ha il sapore di manico di plastica bruciato. Eh, ma cuoce 4 ore la risposta mostrando un paiolo con evidenti segni di carbonizzato. I secondi abbinati, coniglio e guancia di manzo, hanno sapori indistinguibili l'uno dall'altro, come in una clonazione di specie in laboratorio. Dolci casalinghipure troppo. Tutto questo con servizio con mascherina abbassata, svogliato, piccato per una piccola critica e sciatto. Salvo nonna Elide, forse inconsapevole del tragico teatrino di cui è protagonista.
Entrare in questo locale é come entrare a casa di una nonna. Subito ci si imbatte in una cucina e poco dopo la sala rustica, di campagna. Io e mia sorella abbiamo mangiato fuori, ed è stato comunque piacevole. In quel particolare sabato di giungo,non vi era carta (non so se funziona sempre così): viene servito quello che si sta preparando in cucina. Abbiamo mangiato tantissimo e benissimo, dal primo al dolce, il personale era poi gentile e molto cordiale. È forse un po' fuori mano, ma vale la pena andarci.