Ai Ciodi: Recensioni, domande e risposte
Meta fissa di ogni estate ,il pranzo qui. location molto bella,ci si arriva dalla laguna di Grado,prenotazione consigliata,pesce sempre fresco che varia a seconda del pescato. Servizio veloce,gentilezza e cibo ottimo, accompagnato da vinello locale.
Frequentavo spesso questo locale, piaceva la semplicità, da tipica trattoria. Un bel giorno in 3. 154 euro per 4 antipasti, 3 primi, 3 grappe e 1 litro di vino in caraffa. E fuori da ogni logica terrena pagare di 20 euro di media aportata parlando di primi e di antipasto non impianttato, ma a vassoio considerando che si tratta di seppia, sardina, cefalo. Forse la comparsa su 4 ristoranti ha inebriato i titolari.. Dispiace, se andare là era una tradizione, farmi fregare non è un usanza per me.
Mi dispiace riferire che ieri per 4 antipasti,4 primi,2 bottiglie di vino ,4 caffè, 4 grappe,abbiamo pagato 181 euro.
Non sapevo nulla, né della laguna, né di 4 Ristoranti.. Scelto perché raggiungibile con la motonave Nuova Cristina che mi permetteva di farmi un'idea sui dintorni gradesi. Solo dopo ho letto molte recensioni negative. La mia esperienza in termini di cibo è stata ottima (in2 adulti e un bambino abbiamo preso un antipasto di pesce crudo,una porzione di linguine cozze e vongole e un'ombrina, 1 caffè, un'acqua, un quarto di vino). Il servizio, contrariamente a molte recensioni, è andato bene. Sarò stato fortunato ad esser servito da una giovane, volenterosa e sorridente cameriera. Il conto, 92€, beh.. Quello con sorpresa un po' alto!
Non è la prima volta che trovo scorrettezza in questo posto. Ci siamo tornati solo nella speranza che qualcosa sia cambiato, ora terminiamo i tentativi. Ieri, domenica, siamo arrivati alle 11.30 e ci hanno detto che senza prenotazione era impossibile mangiare. Non sapevamo che fosseobbligatorio prenotare ed arrivare presto non è bastato. Abbiamo quindi chiesto di poter mangiare una cosa veloce sedendoci sui tavolini del bar soltanto perché avevamo la bambina di 10 mesi che doveva mangiare (e che poi ha mangiato volentieri la polenta). Il cameriere ci ha riferito che era possibile mangiare solo fritto misto e abbiamo accettato aggiungendo due bibite. Non abbiamo visionato il listino e poco dopo ci hanno portato due porzioni di fritto misto (in unico piatto) al tavolino (senza tovaglia, ergo senza coperto) con due lattine di coca zero. Abbiamo pagato 45 euro, subito, senza ricevuta. Oggi dei conoscenti ci hanno fornito il listino da cui vediamo che il fritto misto costa 15 euro. A meno che una lattina di coca non costi 7,5 euro, il prezzo mi sembra un tantino gonfiato, pensato sul momento è tutto guadagnato.
Arriviamo purtroppo in ritardo ma abbiamo perso mezz'ora abbondante ad ormeggiare perché non c'era il posto prenotato come assicurato al telefono.. Sono quasi le 15 e ci trattano un po' sgarbatamente come se ci stessero facendo un favore dandoci un tavolo già libero e dicendociche il menu era praticamente tutto finito nonostante la cucina chiudesse alle 16. Niente primi e secondi, solo alcuni antipasti e fritti. Capisco chiudessero alle 15ma se chiudi alle 16, e soprattutto nel weekend in cui puoi avere turni di gente, è inaccettabile finire tutto il cibo, considerando che il giorno dopo è ferragosto. Il posto è bello ma come altri in laguna di grado, il cibo è da trattoria e non giustifica i prezzi elevati (17 euro un piattino di fritto e 30 uno di calamari che doveva essere per 4 ma in altri posti te lo considerano per 1, poi solito furto per l'acqua e il vino della casa e infine 2 euro a testa per un coperto da tovaglietta su una panca con il pane dei clienti precedenti e pure secco). Manco limoncello offerto su 135 euro per 4 antipasti e calamari fritti da smezzare (tra l'altro untissimi e sfrigolanti che abbiamo dovuto asciugare col tovagliolo). E ci fanno pure mille frecciatine passivo aggressive. Il tutto dopo un'ora e mezza di barca per arrivarci. Insomma confermo tutte le scarse recensioni lette fin'ora, peccato per il ricordo che avevo da bambina quando venivo qui con mio nonno.
Anche in questo caso siamo rimasti incuriositi dalla trasmissione 4 Ristoranti di Alessandro Borghese ed , avendo prenotato un percorso in laguna con l' imbarcazione la Nuova Cristina, abbiamo deciso di fermarci per pranzo in questo locale, vincitore della puntata riservata a Grado. Aspettative altissime!!!!Lanostra esperienza però è stata bivalente. La location , raggiungibile unicamente in barca, è molto suggestiva. L' isola di Anfora , con la sua popolazione acquatica , locata nel cuore della laguna, ci ha permesso di assaporate i colori , i rumori, i sapori della vita lagunare. La mise en place è rustica, con tovaglie a quadri, che, a nostro avviso, ben si adattano alla semplicità dell' ambiente e le panche non sono poi così scomode. I pesci che abbiamo ordinato un sarago e dei calamari alla griglia erano sicuramente freschi ma cucinati in modo semplice e senza fronzoli. Il servizio, nel nostro caso, è stato veloce ma non particolarmente professionale e ricercato . Ci sono però alcuni aspetti che ci hanno lasciato perplessi. Le capelunghe non erano state adeguatamente lavate e si sentiva la sgradevole presenza dei granelli di sabbia. E poi il conto pur comprendendo la difficoltà ed i costi di una ristorazione su un' isola in laguna, ci è parso troppo elevato in rapporto a quanto consumato , alla semplicità della location ed alla mancanza di soluzioni ricercate e creative. Comunque esperienza da ripetere.
per il luogo in cui si trova non soddisfa le aspettative. camerieri piuttosto incapaci, una pasta alle vongole arrivata fredda e con metà vongole chiuse, idem per l’antipasto con le cozze. decisamente il rapporto qualità prezzo non è adeguato. Ah e sto ancora aspettando ilquartino di bianco..
Da non tornarci non mi ha soddisfatto cinque anni fa era speciale ma ora non tornerei piu tagliolini scotti ed acidi antipasto sufficiente vizze troppo cotte quasi si scioglieranno in bocca pessima esperienza
Ho consigliato il ristorante ad amici in visita che hanno avuto un’esperienza culinaria positiva, il pesce era fresco, pescato in giornata. Ho però attribuito un punteggio medio perché un ristorante non viene valutato solo per la qualità delle portate, ma anche per la cortesia ela capacità di relazionarsi con la clientela. Quando portarono il conto, i commensali si accorsero di un errore, non avevano tenuto conto dei secondi. Hanno subito fatto notare la dimenticanza e prontamente fu rifatto il conto. I miei amici si aspettavamo un piccolo gesto di gratitudine per l’onestà dimostrata, ma purtroppo sono rimasti delusi. Quanto accaduto dimostra che il ristorante non lavora sulla fidelizzazione del cliente ma solo del passaggio del turista di turno. Peccato che sono una residente di Grado e non sono di passaggio.