Al Bagatto: Recensioni, domande e risposte
Perfetta accoglienza per sapienza tecnica e garbo, signorilità e cordialità. Al tavolo due eccellenti professionisti che hanno contribuito con la loro empatica disponibilità ad una cena deliziosa sia per l' offerta gastronomica che per la conoscenza del territorio. Alla fine abbiamo saputo che sono unacoppia e ciò, maturo marito e padre, contribuisce alla speranza per un mondo migliore. Ad maiora dunque e alla prossima a Napoli .
Attratte dalla guida Michelin, che consiglia questo ristorante, siamo rimaste purtroppo deluse. Siamo state sistemate nella stanza definita “vip”, ma per accedervi si passa dietro al bancone attraverso un piccolo corridoio, con tanto di lavastoviglie aperta e piena, con il rischio di inciamparvi. Qualità dellematerie prime sicuramente buona, ma accostamenti non all’altezza delle aspettative: tartare di manzo davvero ottima, gli spaghetti freddi, invece, sconsigliati poiché il sapore del basilico sovrasta quello degli scampi e non pensavamo che “freddo” significasse “ghiacciato”. Semifreddo buono a differenza della cheesecake, con un sapore di menta troppo forte a coprire la pesca. Peccato.
La qualità c’è, anche i dettagli a volte fanno la differenza. Segnalato da un amico, abbiamo cenato dopo giornata di lavoro. Aviano scelto menu degustazione. 75€ , a mio avviso po’ caro per la quantità di portate e soprattutto ci aspettavano qualcosa di un poi “particolare”. Il branzino, pur ben curato , l’abbiano trovato un po’ scontato. Praticamente la segnalazione Michelin porta un gran numero di turisti stranieri. Deludente per il prezzo la degustazione di vini friulani 40€ (in due 80€) senza neppure “rabbocco”, con questo prezzo di andava di un discreto champagne… Il somelier capace e preparato. Troppo lento il servizio.
Locale di alto livello con cucina di pesce davvero raffinata, viene considerato uno dei locali al topo per quanto attiene la cucina di pesce. Andato con mia moglie per festeggiare uno degli ormai troppi compleanni non siamo rimasti delusi. La qualità del cibo è davveroal top. I piatti a base di pesce molto ben cucinati e presentati. I giovani proprietari, o forse solo gestori del locale, sono capaci di entrare in perfetta sintonia con gli avventori del locale risultando affidabili, cortesi e disponibili. I prezzi sonno ovviamente medio-alti giustificati dalla qualità del cibo. Una serata trascorsa qui vale il prezzo pagato.
Dire tutto perfetto é troppo poco. Gentili, bel locale, cibo super e una carta dei vivi e calici pazzesca. I piatti non si possono descrivere, vanno visti e assaporati. Un’esperienza che ottima ed un conto decisamente in linea per quanto ricevuto. Assaggiate la fakecarbonara, è strepitosa!!!!!!!
Ristorantino nel cuore di Trieste a pochissimi passi da Piazza Unità d'Italia, ambiente carinissimo ed accogliente, personale molto gentile ed attento. Cibo di grande qualità, piatti ben presentati e gusto sublime, vastissima scelta di vini e distillati. Posso dire di esserci ritornato molto volentieri pergodere di una vera e propria esperienza culinaria! Grazie a tutto lo staff ed in particolare alla titolare tanto garbata e cortese. Bell lavorr
Ristorante nel pieno centro di Trieste, accogliente ed elegante. Il menu degustazione un vero viaggio curato nei dettagli e accompagnato da vini eccezionali sapientemente abbinati. La "Fake Carbonara" un idillio per le papille gustative! Gentilezza e cordialità del personale rendono ancor unica questa esperienza.Un plauso particolare alla proprietaria, che accoglie i suoi clienti con un garbo non sempre facile da trovare. Consigliato per tutti coloro che vogliono provare un'esperienza fuori dai soliti canoni gastronomici!
Esperienza di spessore in un locale dove tutto è curato, dall'attenzione verso il cliente alla qualità del servizio, dall'arredamento intimo alla presentazione delle portate; la gentilezza del personale si manifesta nell'esporre dettagliatamente la preparazione dei vari piatti e grande è anche la cultura enologica chesupporta una carta dei vini di notevole rilevanza (anche sui prezzi) Si mangia molto bene, cose molto particolari. Si paga un po' della media ma si esce decisamente soddisfatti.
Il classico ristorante che tenta di essere chic e particolarmente raffinato (anche a giudicare dai prezzi) ma che per tante piccolezze non riesce a soddisfare le richieste di un cliente. Sala minuscola e confusionaria, bagno ahimè ricco di ragnatele e ragni…. Ma fortunatamente il ciboera di qualità. Personale gentile e disponibile anche se un po’ distratto.
Questo bistrot “informal – chic” risulta accattivante per l’ambiente e la proposta dei piatti. Meno convincente la carta dei vini per forma e proposta, rispetto all’impressione visiva di bottiglie e cassette di vino che fanno da protagonisti. Abbiamo scelto 5 piatti salati, di cui 2eccellenti (IN VIAGGIO e FAKE CARBONARA), 2 discreti (CHE SI DICE?), una composizione di crudi che un vero ceviche, (NIENTE BACI) bisognoso, a mio avviso, di una nota piccante e comunque di una “spinta”, 1 sempre a mio parere sbagliato (PRINCIPE A META’) per le cotture (gommosa l’animella e troppo umida la rana) e la crema di patate insapore. L’attesa di 1 ora dall’ordine è stata alleviata da ottimo pane e olio. Rinunciato al dolce. Ambiente carino, belle idee ma il risultato complessivo, a mio avviso, è da rivedere.