Al Pioniere: Recensioni, domande e risposte
Ottimi i piatti, fantastico ìl servizio, grazie a Martino e staff per lo splendido ferragosto, come stare a casa in cima ai monti
eravamo in zona per visitare le cascate e in cerca di un posto dove pranzare al sacco quando abbiamo incontrato questo posto che ci ha ispirato subito fiducia pienamente confermata: piatti abbondanti e ottimi, tipici del posto (zuppa di legumi e ortaggi, cinghiale con polenta,tiramisù super)… operatori veloci e cordiali, titolare simpatico e gentile. rapporto qualità/prezzo ottimo. siamo stati contenti di averlo provato… ANDATECI.
Si mangia benissimo con scelta, sempre variata, prodotti tipici cucinati al momento da Raffaella. Servizio veloce simpatico tutto lo staff, noi per ogni circostanza da voler evadere un' attimo ci andiamo location immersa nel verde da senso di pace è tranquillità. Karine
Siamo stati qua a pranzo su consiglio di amici. Obbligatoria la prenotazione. Posto fantastico, attenzione alla strada per arrivare che è molto stretta. Noi abbiamo provato: antipasto misto di salumi e formaggi, orzotto con salsiccia, minestrone, grigliata mista, frico, salsiccia con panna, goulash. Il pezzoforte ? La polenta fatta a mano come da tradizione. Assolutamente consigliato.
Ci siamo fermati di passaggio in questo locale per bere qualcosa. Colpiti dal posto abbiamo chiesto a un cameriere cosa offriva il menù perché li per li stavamo pure pensando di poterci organizzare un altro giorno per tornare a pranzo (non avevamo intenzione di pranzare).Il ragazzi è andato a rivolgersi al titolare che sedeva dietro di noi il quale, guardandoci un attimo con un pelo di disprezzo, ha candidamente risposto "che si inculi". Ecco, direi che non è il modo consono per trattare dei clienti, anche perché la mezza idea di ritornare ce l'avevamo, ovviamente ora svanita. Data la scortesia non ci metteremo piede.
Chi decide di venire qui deve gustarsi il posto, la valle, il bosco, l'acqua dell'Arzino ed entrare nella dimensione e nell'atmosfera che si respira. Una cucina genuina per gustare sapori di un tempo Il tagliere di affettati servito splendidamente e di ottima qualità: come il" formaj tal Cit", il formaggio salato, formaggio stagionato, speck e salame. Davvero ottima la zuppa di orzo e fagioli, saporiti i cjarsons tipici, i gnocchi con il formaggio ( simil" polenta in tocju") basterebbero un po' meno e un po' solidi , ma buoni. La salsiccia come secondo buona un po' poca forse, ne avremmo mangiata sicuramente un'altra. L'insalata ottima con prodotti di orto ( ma un po' sproporzionato il costo), La polenta è buona buona, la farina utilizzata è grezza come un tempo e la cottura sulla stufa la rende speciale, servita calda sarebbe ancora meglio! Nel complesso il costo è bilanciato nell'insieme per cui ne vale davvero la pena. Siamo stati accolti cordialmente e contiamo di tornarci.
Siamo arrivati per caso in moto in 6 ed era anche il giorno di Pasquetta (quindi c'era caos): titolare Martino ele cameriere veramente molto cordiali. Ci hanno trovato un tavolo fuori con vista fantastica. Piatto misto ottimo di affettati e formaggi di qualità. Polletto epolenta ottimi e così le birre. Ci torneremo sicuramente! Bravi continuate così! Solo la strada è un po' tortuosa e sporca di sassi per le moto, ma non c'entra il locale sicuramente!
Di passaggio, baita molto bella a parte un tendone esterno che rovina molto la vista sulla splendida valle. Cibo sufficiente, gnocchi di polenta con burro fuso con una comparsa di ricotta affumicata, nulla di che, ma il contorno di piselli annacquati con un accenno disalsiccia a ben 6 euro, pessimo, coperto 2 senza pane. Avevo letto recensioni buone, ma riguardandole meglio sono anche vecchiotte, forse negli anni è cambiato qualcosa
ho cominciato a frequentare il locale fin dalla fine degli anni9 60, ho sempre mangiato in modo straordinario la zuppa di fagioli e orzo, le salsicce alla panna, la polenta, il frico e il dolce di mele da qualche anno mancavo l'appuntamento. Siamo tornati qualchegiorno fa ed ho avuto una grande delusione, la zuppa d'orzo e fagioli annacquata, le salsicce assomigliano ai Wurstel, il frico poco e non di grande qualità, solo la polenta risulta accettabile, il dolce industriale., inoltre il signore che ci ha servito si è rivelato arrogante ed impiccione totalmente diverso dai proprietari originali che erano silenziosi, gentili ed efficienti. L'ambiente è lo stesso ma rovinato da un tendone che copre la vista del paesaggio. Purtroppo le aspettative di tutti noi, un gruppo di amici che da sempre ha frequentato il locale, sono state profondamente deluse, non torneremo mai .
Il pioniere è un non luogo fuori dal tempo. Lo avevo scelto alloggiando a Preone, ma mi sono ritrovata in un posto straordinario che mi spiace solo di aver visto di sera con l’ultimo chiarore. Abbiamo salito la strada che parte da Preone verso lavalle e che richiede decisamente una buona pratica nella guida: tanti tanti tornanti stretti con una carreggiata giusta per un’auto ed ogni tanto piccolissimi slarghi per eventuali incroci. Per chi come me soffre di vertigini, è consigliabile arrivare da Pozzis, fermandosi prima alle cascate dell’Arzino. Pranzo o cena che sia comunque, al Pioniere troverete cucina carnica semplice e genuina, una accoglienza calorosa, un prezzo corretto, ma soprattutto un panorama meraviglioso ed una accoglienza cordiale. Tutti i piatti provati erano davvero buoni.