Antica Osteria Nonna Rosa: Recensioni, domande e risposte
Arrivando in questo posto si percepisce immediatamente di trovarsi in un luogo “altro”, una atmosfera semplice e rilassata che ti mette a tuo agio all’istante. Lo scenario é meraviglioso, immerso nella natura con uno spettacolare panorama sul golfo. Peppe e il suo staff sono personealla mano, vere, che ti fanno sentire come a casa. È possibile, anzi consigliato, visitare la campagna adiacente, condotta sempre da loro, da dove vengono presi i prodotti che verranno cucinati. E i risultati si vedono perché la materia prima è eccezionale e di conseguenza le pietanze risultano ottime, vino compreso (anch’esso di produzione propria). Piatti della tradizione partenopea, in qualche caso con un pizzico di innovazione che non guasta. Tutto squisito con menzione speciale alla “nuvola” e alla “pasta e fagioli del giorno prima”. Se dovessi trovare un difetto direi che qualche portata è risultata leggermente saporita di sale. Ci tornerò senz’altro.
Avevamo già avuto modo di essere ospiti del grande chef. Nulla è cambiato, anzi è migliorato. Ottimo cibo e grande accoglienza. Forse si è un po' troppo ingrandito anche se la qualità è rimasta la stessa ma si e5 un po' perso lo spirito familiareche si viveva ora del CoVid 19. In ogni caso bravissimi.
Uno Spettacolo a Cielo Aperto in Tutti i Sensi Non ci sono parole per la location unica e sorprendente e per il menù da 10. Qui vivi e gusti la vera cucina casereccia sorrentina ricca di esperienza del grande chef Peppe Guida. “Amore, preparati. Tiporto a Mangiare dallo Chef Peppe Guida!” è una dichiarazione d’amore.
grazie mille! il suo entusiasmo ci dà la carica giusta e ci fa capire che a Villa Rosa, la casa di campagna dello Chef, stiamo facendo un buon lavoro l'aspettiamo anche all' Antica Osteria Nonna Rosa, il ristorante stellato dello Chef, dove spero riusciremo a
Un posto dove la tradizione culinaria partenopea incontra l'innovazione e il ritrovamento di perduti sapori con l'alta qualità delle materie prime Complimenti allo chef Peppe Guida.
Locale a conduzione familiare, molto simpatico. Nonna Rosa è lei a gestire le comande. Preso un piattone buonissimo di alici fritte e ottimi scialatielli. Finale con super sorbetto.
Buongiorno forse ha sbagliato locale La nostra Nonna Rosa non prende le comande ??
Questo ristorante è assolutamente speciale. La stella, strameritata, non arriva per gli eccessi ma per la passione e la cura che lo chef sa mettere in ogni piatto. Sia che giochi, come nel battuto di gambero da sud a nord, sia che vada a lavoraresu grandi classici, come per il risotto allo zafferano. Tre menu noi abbiamo scelto il ricco ci pensa Beppe, una continua sorpresa sempre piacevole. Il clima in sala è sereno e cortese. Lasciatevi consigliare dalla brava sommelier cercherà di trovare il meglio per voi e non di proporvi le bottiglie care. Stessa cortesia semplice ma molto attenta da tutti i collaboratori a cominciare dalla figlia dello chef, capace di farci vedere il suo sorriso attraverso la mascherina. Una splendida serata, conclusa con una zeppola calda squisita e leggera come una nuvola e l'amaro della casa cortesemente offerto. Una sola parola per tutti: grazie! Siete davvero speciali
Ci sono stata per la terza volta, ci ritornerò con piacere. Servizio eccellente, come eccellente è la qualità e la presentazione dei prodotti. Un grazie particolare alle 2 signore della sala competenti e gentilissime
siamo stati ieri con una coppia di amici da Peppe Guida. Non mi soffermerei sul cibo perchè credo che non si possa discutere una qualità ormai affermata da anni. Quello che mi ha colpito invece è come essere stati in una bolla dove tutto eraal suo posto, sei accompagnato da un organizzazione che sembra un orchesta che suoni una melodia e dove la figlia Rossella per il suo modo di fare ti accompagna in un avventure che vorresti che non finisse mai. Grazie per tutto questo
Il ristorante è sempre lo stesso, lo chef è oramai un noto personaggio televisivo e mancando da anni eravamo curiosi di scoprire se la cucina saporita e gourmet era rimasta la stessa. Scegliamo il percorso degustazione lungo quello in cui ci si affida completamenteallo chef e data l'incertezza sui piatti in arrivo e vista l'ampiezza della carta ci affidiamo alla sommelier per il vino; quello proposto, un Susucaru rosato di Cornelissen del 2021 ci ha pienamente soddisfatto. Si inizia con del finger food in cui tra la mitica polpetta di nonna Rosa e le frittelle di bianchetti segnaliamo la cialda al sapore di cornicione bruciato, buona e sorprendente. Sorprende allo stesso modo il battuto di gambero proposto su un grande piatto a comporre la forma dell'Italia con un "condimento" diverso per ogni regione che si prende i pieni voti. Restiamo molto in alto con la cernia in carrozza e crema di piselli: le sottilissime fettine di pane sopra e sotto la mozzarella sono il segno della cucina di Peppe Guida capace di produrre grande sapore da cose semplici ed accostamenti già visti. I fusilli allardiati con San Pietro guanciale e fave è il piatto godurioso mentre il risotto allo zafferano pesto di acciughe e cremoso di caciocavallo si fa apprezzare solo quando interviene la salsa di acciughe posta sul fondo. La ricciola con fagiolini patate e crumble di pane segue il filo di semplicità e gusto di cui abbiamo detto prima. Si chiude con un sorbetto alla fragola dalla consistenza perfetta, una sfogliatella scomposta e la mitica "zeppolina fritta". Un grande pranzo che ha l'unica pecca di saziarci oltre il limite. Servizio all'altezza e prezzi in linea alla qualità offerta. Insomma, Nonna Rosa è ancora meglio di prima!
Peppe Guida propone la sua eccellente cucina in un contesto ricco di atmosfera, con un servizio presente e garbato, lontano dai canoni spesso un po’ ‘ingessati’ di alcuni stellati. I suoi piatti rappresentano bene la tradizione superba del territorio in una chiave che lascia spazioalla fantasia e alla ricerca. Ottima la carta dei vini con particolare riferimento alla proposta dei bianchi campani.