Antica Trattoria del Cacciatore: Recensioni, domande e risposte
Scoperto all’ultimo minuto, una vera rivelazione. Cibo di ottima qualità e la location in se molto rilassante . Ottima esperienza .
Contro: -Partendo da l’errore grave cioè che non presentano il menu con relativa lista dei prezzi quindi alla fine il conto é una sorpresa. -Purtroppo dovrebbero prendere qualche accorgimento per gli insetti come mosche, vespe e api che ti accompagnano nel pasto. -Inoltre d’estatesi potrebbero portare le sedie di legno presenti nella sala interna dove rimangono inutilizzate nella parte esterna al posto delle sedie di plastica da stand di fiera. -la bottiglia di vino nella ristorazione deve essere aperto davanti ai tuoi occhi, non é mica il vino della casa e normalmente viene servito, ma sorvoliamo. Pro: -piatti gustosi e prezzi nella media -zona esterna tranquilla senza rumori da traffico dovuto alla sua posizione isolata -complimenti per la preparazione della tartare di fassona, gustosa, con olio pepe, la salsa di senape di fianco e il cappero come ciliegina sulla torta. Augurandogli che migliori le mancanze gravi lo considero un ristorante valido.
Tutto veramente buono!! Bello il posto Però ok che i prezzi sono aumentati ma 2 antipasti e 2 secondi con 1 bottiglia da 25 euro e 2 caffè abbiamo speso 95 euro!!! Troppo troppo caro
Buonasera Elisa, Grazie per la recensione e per aver apprezzato il menù! Mi spiace per il pensiero sul prezzo perché ci riteniamo ancora uno dei pochi ristoranti che nonostante sia aumentato tutto non abbiamo per niente cambiato i prezzi sulla carta e abbiamo cercato di
Posizionato in un luogo molto bello,con un menù ricco di materie prime di ottima qualità. Peccato per la gestione della sala da parte della giovane titolare che non specifica al momento della prenotazione che animali non sono accettati e non viene esposto nessun tipo dicartello che indichi questa limitizaione e non viene indicato sul sito web.Riceviamo ripetute critiche ingiustificate sia al arrivo che al momento di pagare il conto.Nonostamte siamo seduti in un tavolo all aperto sotto un grande portico defilato in un tavolo adiacente al parcheggio auto.il nostro cane un lessie non disturba nessuno ma anzi viene apprezzato da i nostri vicini inquanto ricorda il famoso protagonista dell serie TV. Per il resto complimenti alla cucina per le pietanze ma non alla sala che dimentica di portate i condimenti al tavolo,che serve un ottima bottiglia di savignon barattarieri calda e rinfrescata all ultimo in secchiello con ghiaccio. Prezzo giusto per le materie prime ma caro rispetto ad altri ristoranti tipici della provincia.
Buonasera Caro, aspettavo al varco la sua recensione;Mi ricordo perfettamente della serata, ha prenotato la mattina di persona per la cena e non mi è stato detto della presenza del cane altrimenti le avrei detto subito di no! All esterno nel giardino e su entrambe
Trattoria di campagna, scelta in cerca di sapori in tema con l'insegna. Si comincia con l'antipasto: giardiniera di sapore delicato ma nulla di che, in abbinamento a salumi piacentini misti di eccellente qualità anche se non al top (in zona se ne può trovare dimeglio); in particolare prosciutto, pancetta e salame di alto livello, coppa un po' meno. Da segnalare una generale tendenza a sapori delicati e decisamente meno salati della media, cosa particolarmente apprezzata dai commensali. Come accompagnamento la piacentinissima burtleina, chiesta espressamente in anticipo perché non presente nel menu, molto ben fatta, croccante e per nulla unta. Stranamente nel Piacentino sta diventando una rarità lasciando il posto quasi ovunque a gnocco fritto o torta fritta che dir si voglia, che lascio tranquillamente a reggiani e a parmensi (ottimi anche quelli, ma se voglio mangiar piacentino non c'entrano, con buona pace di tutti quelli che li considerano immancabili nelle osterie del territorio). Come primo, pappardelle al cinghiale, molto apprezzate dal sottoscritto e da 2/3 della compagnia sia per la pasta che per la delicatezza del condimento, dove era bene in evidenza il sapore della carne e l'assenza di forzature aromatiche (zero pomodoro, spezie utilizzate q.b.), mentre qualche commensale avrebbe preferito sapori decisi. Sono seguiti due secondi di cacciagione: cinghiale in umido e costine di capriolo arrostite. Il primo cotto ottimamente, si scioglieva in bocca, ma forse un po' asciutto e dove il sapore di cinghiale era un po' troppo sfumato, il secondo veramente molto buono, con un sughetto che se non fosse stato l'ultima portata ci avrei accompagnato una scarpetta con almeno due fette di pane. Come contorno polenta, troppo molle per i mei gusti (nel piacentino la fanno quasi tutti così) ma di buon sapore. A chiusura un tiramisù casalingo, lo definirei "ruspante", decisamente poco dolce ma con i gusti amari di cacao e caffè in evidenza, per questo molto apprezzato dal sottoscritto ma non da tutti quelli che lo hanno scelto. Ah, dimenticavo i vini: abbiamo voluto assaggiare quelli della Casa (hanno anche un'Azienda vitivinicola), iniziando con un bianco (la Poldina) decisamente inusuale per la zona, 13 gradi, corposo e appena vivace, di colore ambrato, che in abbinamento ai salumi è piaciuto molto alla tavolata; sono seguiti poi due tipi di rosso, entrambi fermi, tra i 13 e 13,5 gradi, di sapore forse un po' troppo abboccato nonostante la gradazione, per questo non graditi a tutti. Il tutto per un conto di 45 € a cranio, il che, tenendo conto che nessuno ha bevuto il caffè e che solo 4 commensali su 6 hanno ordinato il dolce, ha lasciato una puntina di amaro in bocca (pensavamo di stare entro i 40).
Che dire!! È stata una emozione continua! Locale dove il tempo si è fermato! Cucina REALMENTE casalinga, di qualità eccelsa è di porzioni davvero generose! Affettati Piacentini, ottimi serviti con l'immancabile gnocco fritto e una insalata giardiniera MAI PROVATA PRIMA. Primi piatti SOLO DI PASTAFRESCA, (si consiglia un bis di primi). Se riuscite ad andare avanti provate la tagliata. Non dimenticatevi il dolce, super consigliata la zuppa inglese, chiaramente fatta in casa!! Prezzo onestissimo. Grazie e alla prossima. Non ho fatto le foto perché avevo fame e i piatti erano talmente invitanti che me ne sono dimenticato.
Grazie infinite per le belle parole!
Accoglienza casereccia con antipasto nella media ( salumi locali). I primi ben fatti e in quantità adeguata.. il conto forse un po’ sopra la media per aver preso solo antipasti e primi.. nel complesso trattoria visitabile
Grazie ????
Ristorante caratteristico Piacentino molto accogliente, ben strutturato con giardino esterno. Personale molto qualificato, Silvia e Serena sono gentili e premurose e il servizio è eccellente. Cucina, tipica piacentina di ottima qualità con primi e dolci fatti in casa. Ci siamo andati tante volte e continueremoa farlo! Consigliatissimo!
Grazie davvero tanto!gentilissima recensione
Pessimo trattamento! Purtroppo non abbiamo avuto modo di provare la cucina perché appena prima di entrare siamo stati bloccati perché non accettano cani. Premesso che il nostro piccolo Benny pesa 5 kg, non abbaia e ha paura della sua ombra, il ristorante era praticamente vuotoe ci sarebbe stato disponibile un tavolo all’aperto lontano da tutti gli altri. Nessun elemento, dunque, avrebbe arrecato disturbo. Il personale non ha voluto sentire ragioni e, in controtendenza alla politica pet-friendly, ci hanno cacciato. Da evitare!
Personale cortese Menù di lavoro migliorabile. Menù alla carta interessante. Primo+Secondo+contorno+acqua vino caffè. € 12,00 lavoro Dolce fuori pranzo prezzo fisso con porzioni estremamente piccole. Si può pranzare sia internamente che esternamente.