Caffe Al Bicerin dal 1763: Recensioni, domande e risposte
Purtroppo come sta accadendo in molte città italiane alcuni luoghi storici sono diventati esclusivamente per turisti. La mia esperienza é stata pessima! Il servizio lento. Ho chiesto un croissant alla gianduia e mi hanno portato una classica brioche. Io mangio per golosità solo Croissant eso riconoscere per estetica, ricetta e gusto. Difatti non me l’hanno fatta pagare. Il costo inoltre é troppo alto e dunque attira solo lo straniero. Informo che il Bicerin classico il costo é €7,50 senza biscotti, con i Biscotti quelli classici che danno in genere con il The il costo ammonta a €11,00 . La mia brioche sarebbe costata €4,50. Non c’é tradizione c’é solo business.
locale storico ben conservato, location bella, pensavo che il bicerin doveva essere un' esperienza indimenticabile invece una cioccolata calda con la sensazione fredda della panna la cioccolata calda senza latte niente di particolare, buoni i biscotti, il conto non consono in termine di valore, unlocale con clienti stranieri non accetta l'american Express, esperienza da non ripetere
Un tuffo nel passato, tutto molto bello,ma se si è in difficoltà alle 10 del mattino consiglio di cambiare lavoro. Mi aspettavo un minimo di gentilezza in un così bel locale! Peccato!!
Meraviglioso il contesto splendida la piazza è la Chiesa ma il locale ha disatteso le mie aspettative sia per qualità che per cortesia
Sinceramente mi aspettavo di ,da come si sponsorizza e cerca di vendersi. Provato il bicerin niente di di una cioccolata calda presa altrove alla metà del prezzo. 7,50e per sto bicerin è davvero troppo.
Questo è un locale che definire "storico" è un eufemismo. Il Bicerin è parte del cuore pulsante di Torino. Sorseggiando il "piatto forte", il Bicerin appunto, non puoi non sentirti nella Torino di 200 anni fa.
Una tappa immancabile per Torino e una pietra miliare della sua storia: entrando si respira l'autenticità del posto e di chi l'ha vissuto rendendolo unico. Un locale tanto piccino quanto affascinante. Ottimo per una merenda vista Torino Storica con un buon Bicherin, l'icona da nonperdere. Ma vi avviso, mettetevi una mano sul cuore e l'altra sul portafoglio.il prezzo non lo dimenticherete, e degusterete il vostro bicherin come un vero intenditore. Un prezzo che, secondo me, è solo molto legato alla notorietà del locale. Ma non che li valga. E un caffè 2.50 mi sembra alquanto esagerato per il locale.
- Qualità della materia prima Ottima, nonostante io non gradisca i gusti marcatamente amari presenti nel bicerin. - Servizio e personale Professionale, anche se un po' freddo, probabilmente dato dal grande nome del posto e dalla bella posizione. - Conto Ovviamente alto ma non sistà pagando solo il cibo consumato ma anche e soprattutto la storia del locale, la location e la bella posizione a Torino. - Conclusioni finali Se passate per Torino tappa consigliata per ristorarsi (specialmente con la stagione fredda) e per ammirare la spendida chiesa di fronte al locale, un plauso al locale per non essere il solito spennaturisti ma una caffetteria di classe a Torino.
Situato nel centro storico di Torino, di fronte al Santuario della Consolata, nel quartiere Quadrilatero, è un locale storico di Torino, dove Camillo Benso di Cavour era solito bere il bicerin, senza saperlo mi sono seduto proprio nel posto nel quale si sedeva sempre lui.Il locale è arredato molto bene, il menu propone principalmente dessert e bevande a base di cioccolata. Ho preso il bicerin e il tè Anastasia, mi sono piaciuti. I tempi di attesa sono stati abbastanza brevi, il personale è un pochino scorbutico, i prezzi sono alti ma è una esperienza che consiglio. Per il pagamento effettuano anche conti separati ed accettano carta di credito.
Classico caffè al bicerin buonissimo, ma accoglienza e velocità del personale da rivedere! Premetto che eravamo in 3. Arriviamo e ci viene detto di accomodarci ai tavoli e che sarebbero arrivati loro per le ordinazioni. Ci sediamo in attesa ma nessuna delle cameriere ci considera.Dopo almeno 10 minuti di inutile attesa, passa una cameriera che evidentemente si accorge del mio sguardo eloquente e mi chiede se per caso dobbiamo ordinare. Ci dice che manda subito la collega. Attendiamo altri 10 minuti senza che nessuno si faccia vedere. Alla fine, scocciati, uno di noi entra nel locale per chiedere che qualcuno ci consideri. Viene risposto di attendere al tavolo che qualcuno arriverà. Dopo un’ulteriore attesa qualcuno si degna finalmente di venire a prendere questa fantomatica ordinazione. di 20 minuti per ordinare 3 bicerin. Al momento del pagamento, pos non funzionante, fila in cassa perché solo una poteva occuparsi dei pagamenti, mentre l’altra guardava il soffitto. Se delle cameriere così lavorassero in un qualsiasi bar di Milano, durerebbero 30 secondi prima di essere silurate! Capisco che essendo aperti dal 1700 ormai non abbiate la cultura della cura del cliente, ma allora assumete qualcuno che abbia voglia!