Cannavacciuolo Bistrot Torino: Recensioni, domande e risposte
Grazie ad un voucher regalo di amici abbiamo pranzato con menu degustazione classici. Che dire… una esplosione di sapori, colori e profumi. Piatti eccellenti , tutti, e nonostante le porzioni mini alla fine esci sazio e soddisfatto. Servizio impeccabile per cortesia e professionalità dei tantigiovani addetti al servizio. Il conto è molto elevato e alla portata di pochi , ma è sicuramente una esperienza decisamente positiva.
La location è ordinaria, come tanti altri ristoranti. I piatti indubbiamente sono molto belli e buoni. La scelta e l'abbinamento dei prodotti è perfetto, proprio come uno si aspetterebbe. Devo però dire di non aver trovato nemmeno un piatto "WOW". Tutti molto belli e buoni,ma nessuno che mi abbia colpito e impressionato al palato.
Ottima cena, servizio attento e preciso. Abbiamo preso entrambi il menu’ classico e siamo rimasti molto soddisfatti a livello di porzioni e sapori, compresi i vari appetizer e piccola pasticceria per concludere la cena. Conto onestissimo. Complimenti!
Sono curioso ed eccomi al bistrot . Accoglienza gentile e professionale. Sala essenziale musica di sottofondo piacevole. I collaboratori in sala tutti all' altezza nel dire del piatto e nel dire del vino. Preparati.Arrivano gli amuse bouche gusti invitanti studiati . I raviolo goloso eil branzino con vongole e taccole delizioso . Formaggi super davvero curati nella scelta. Niente dolce o uno o l altro (formaggi). Bella esperienza. Mi chiedo perché la fatica di mascherine in sala e cucina. Ma rispetto la scelta aziendale. Bravi tutti Merci de tout coeur Pierre Martinet Valle d Aosta 347/4242066
Locale moderno ma confortevole semplice e pulito, personale ovviamente molto professionale. Cibo veramente ottimo ,ricercato , curato , nella semplicità che contraddistingue l'idea di cucina di Cannavacciuolo, e chi lo segue lo sa, c'è della ricerca.Abbiamo preso entrambi i menù uno pesce ed uno abase di carne ottimi entrambi, infiniti, non pensate di uscire affamati e poi tutte quelle carinerie che non ti aspetti. Ovviamente il gusto personale non si discute quindi portate buone altre meno per noi ma sapevo che non mi avresti delusa. Consigliatissimo
Circa un mese fa sono andato per la mia seconda volta da Cannavacciuolo Bistrot. La prima volta ci sono stato nel 2019 e forse era stata un'esperienza sorprendente: il menu di allora da 80/90 euro in quanto a creatività mi aveva convinto molto di degli attuali menù (ora costosi). Stavolta l'esperienza, seppur positiva, non mi ha mai sbalordito, soprattutto considerato che ha una stella Michelin e sono rimasto molto colpito dagli altri stellati in cui sono stato della stessa fascia di prezzo. Abbiamo cenato in quattro scegliendo tutti il menu degustazione a base di carne, "I Classici", da 110€. Tonno vitellato buono, eccellenti i ravioli d'anatra. Non ho gradito tanto invece il riso con aglio, olio, bottarga e limone. Piatto deludente, nonostante mi ispirasse molto. Vitella buona, ma da uno stellato mi aspetto di .. Dessert molto buono, ma anch'esso non memorabile. Mentre ho apprezzato parecchio la piccola pasticceria partenopea: eccellente, me lo aspettavo. Bellissima la location del bistrot, molto bello anche il locale, servizio impeccabile. Nonostante le mie osservazioni critiche la cena è piaciuta a tutti i commensali (per due di loro era la prima volta in uno stellato) ed è stata un'esperienza tutto sommato positiva. Siamo andati via tutti decisamente sazi, con il menu degustazione la quantità è che giusta. Magari lo riproverò una terza volta tra un anno o due.
Cena in coppia: abbiamo optato il menù degustazione "I classici" da 110 euro e quello da 120 euro, "Questione di Attimi". L'esperienza è stata tutto sommato positiva, il cibo era di ottima qualità, per carità. Il problema è che però, rispetto a Villa Crespi siamosu livelli molto bassi. Era tutto buono, ma nulla ci ha stupiti, nessun piatto è stato memorabile. Inoltre il pane è stato deludente: gommoso, senza aromi. Personalmente abbiamo preferito quasi tutti gli altri stellati in città e l'abbiamo trovato meno memorabile di diversi ristoranti non stellati di alto livello (che magari un giorno avranno anch'essi la stella Michelin), dove a fine cena il conto è di 30 euro in meno. Ottimo servizio. Non è stata una brutta esperienza, ma non ci tornerei.
Il locale si trova in una delle zone caratteristiche di Torino, a pochi metri dalla Gran Madre e dal Po. È un ristorante con un’eleganza semplice e moderna e personale molto giovane, ma davvero preparato, che garantisce un ottimo servizio. Eravamo già stati inquesto locale e la volta scorsa avevamo provato il menù classico, mentre ieri abbiamo voluto degustare il menù innovativo “questione di attimi”. Si inizia con una serie di amuse bouche che vanno dalla brioche salata col prosciutto crudo al cannolo di ragù alla napoletana e altre piccole squisitezze. Segue un pre antipasto formato da un gambero crudo marinato. Per antipasto le capesante, uno dei piatti che ho gradito di , accompagnare da una specie di purè di zucchine in scapece. Due assaggi di primi, gnocchi con polpo e nduja e spaghetti di Gragnano al peperone, questi ultimi davvero buonissimi. Di secondo branzino, molto delicato, che forse è stato il piatto che mi ha entusiasmata di meno, probabilmente perché seguiva due piatti dai sapori decisi. Fantastici i dolci, a partire dal pre dessert, una specie di meringa con crema al limone, per passare al dessert a base di mango e Miele, che oltre ad essere buono era molto coreografico. Per terminare piccola pasticceria, che poi tanto piccola non era. Insomma una cena che oltre a viziarti con la bontà dei piatti lo fa anche con la loro presentazione. Ad accompagnare il tutto pane e grissini preparati sempre dalla brigata del ristorante e un olio di oliva pugliese ad accompagnare il pane. Insomma, secondo me vale la pena andarci, certo le porzioni sono piccole, è pur sempre un menù degustazione e volendo c’è la possibilità di ordinare gli stessi piatti a la carte con porzioni maggiori. Per me sono porzioni che giuste, alla fine ho faticato a terminare tutto, nonostante avessi cercato di tenermi molto leggera a pranzo. Promosso a pieni voti, ci tornerò sicuramente??
Pranzo con amici presso questo Bistrot. Locale moderno e curato, non troppo caratteristico. Pranzo con menu dei classici dello chef. Piatti cucinati con mano sicura e precisa, su tutti ho apprezzato il tonno vitellato. Altri piatti buoni ma senza picchi o effetti speciali, ad esil maialino. Tante piccole coccole e accortezze proprie del livello del ristorante. Sommelier e personale molto giovane, gentile ed amichevole. Vini proposti molto interessanti, e senza ricarichi eccessivi. Consigliato
Un'esperienza veramente eccezionale e un esplosione di gusti veramente ottimi. Il costo ovviamente è alto ma è un'esperienza da fare assolutamente! Soldi ben spesi!