Da Peppa e Angelino: Recensioni, domande e risposte
Si mangia benissimo, tutto genuino! La torta con che accompagna la sella, il prosciutto, il capocollo e il salame la coratella e i fagioli con le cotiche assaporando gli gnocchi all'oca e i tagliolini al ragù di cinghiale in bianco.. I coraggiosi possono proseguire conil cinghiale e la verdura ripassata, l'arrosto con l'insalata e le puntarelle e salsiccia alla brace É consigliato andarci a pancia vuota??
Pranzo tra amici. Ci siamo arrivati da Roma ed uno addirittura da Mantova. Si mangia molto bene. Ottimo servizio. Cinghiale buonissimo
Ho voluto mantenere un titolo positivo perché male non ci sono stato. Cibo abbondante, 2 antipasti, torta al testo, 2 primi, 2 secondi, dolce, vino e acqua. Il tutto a 25€. Le cose che non mi sono piaciute tanto sono: - poco parcheggio o comunqueda inventare. - menu fisso e senza saperlo ci si rimane un po' così. Ci si deve andare chi mangia tutto. Anche perché per pranzo, almeno io, volevo qualcosa di leggero e spendere meno
Appena ci siamo seduti, siamo stati serviti, nonostante il locale fosse pieno di clienti. Servizio top: attento e cortese, sempre con il sorriso e con la battuta pronta. Menù che offre piatti tipici umbri: da non perderne una portata. Porzioni abbondanti. Questo pranzo mi haricordato i piatti cucinati dalla nonna la domenica, tanto tempo fa. Quindi grazie! Tappa obbligata se si passa da queste parti! Meglio prenotare, per non rimanere senza l'ottimo cibo di Peppa e Angelino.
Fresco luogo nel bel mezzo della boscaglia permette di relazionarsi con persone che di solito non sono loquaci o facilmente reperibili in altri luoghi d’aggregazione tra i quali carabinieri forestali, cacciatori, motociclisti e numerose famiglie che non hanno ancora superato il fallimento del modello Woodstock.Il modello all you can eat sicuramente è nato qui con la sostanziale differenza che no, non puoi gettare nigiri di cinghiale nel cesso per via degli occhi attenti e dolcissimi del personale armato di cuccumelle. La tradizione è rimasta immutata nei sapori e noi ne siamo lieti. Mettete in conto un inevitabile abbiocco post pranzo e utilizzate pantaloni elasticizzati sulla vita. Sulla torta al testo non mi sento di esprimermi perché è un sentimento simile a quello che Dante provava per Beatrice e io non so una poetessa.
Abbiamo pranzato in questa trattoria durante una gita domenicale con amici e famiglia. Posto informale, cucina casereccia, personale gentile. Rapporto qualità/prezzo ottimo per non parlare della quantità di pietanze che vengono servite: antipasto composto da salumi, crostini, torta al testo calda, fagioli con le cotiche,cortina d'agnello, poi lasagne, cinghiale, arrosto misto, verdure saltate, insalata e dolce. Tutto ottimo. Super consigliato!
Abbiamo festeggiato con tutta la famiglia riunita i 90 anni di mio padre. Locale accogliente, personale cortese e attento. Menu tipico Umbro dai sapori eccezionalmente buoni. Menu fisso, ottimo rapporto qualità/prezzo.
Ritorno dopo alcuni anni al ristorante da Peppa ed Angelino, di cui avevo un'eccezionale ricordo, ed invece sono rimasto in parte deluso. Ottima la cucina, tipica di una trattoria di montagna, o quasi, dove mangiare cose "tipiche", però per il resto ha perso un pòdell'antico smalto. A parte i prezzi aumentati, ma ci può stare, ed il servizio quasi di corsa, che con le molte persone ospitate è concepibile, è la sostanza che manca. In passato era famoso per menù a prezzo fisso, 20 €, mangiando un mondo di cose, dall'antipasto al dolce, tutte ottime e tutte abbondanti. Oggi le porzioni sono dimezzate, il prezzo aumentato a 25 €, e servite, da cameriere gentilissime, in fretta e furia con vassoi sulle loro mani, in modo da non consentire repliche o richieste di bis o porzioni "normali". Peccato, era un posto leggendario del circondario, ora è solo un posto dove non si mangia male, consigliato per merende o poco . Peccato.
Un locale che non si trova per caso, non adatto a neopatentati e deboli di coronarie. Necessaria la prenotazione perché è sempre pieno. Necessaria anche una certa dose di ironia e spirito di adattamento! Per noi un’esperienza unica, quasi mistica, bellissima. Posto alla buona: tavoligià apparecchiati con tre piatti, tutti quelli che servono, e menù sorpresa. Nel senso che una signora ha provato a chiedere come funzionasse e la risposta è stata “che magna e tace, non se deve preoccupà de nulla, se magna e tace famo anche prima”, QUESTO È IL CLIMA. La torta al testo viene portata tra una portata e l’altra a rimpinguare il cestino ed è sempre calda. Per onesti 25€ abbiamo mangiato: salumi, fagioli con le cotiche, coratella, tagliatelle al cinghiale, gnocchi, cinghiale in umido, erbe cotte e grigliata di costa e salsiccia (quest’ultima l’abbiamo rifiutata perché non ce la facevamo !), tiramisù/zuppa inglese, acqua, caffè e amaro (forse anche vino ma noi non l’abbiamo preso). Non è un posto per vegani o per chi ha particolari esigenze alimentari, che sicuramente troveranno altri locali adatti. Qui è come quando mamma ti chiede cosa vuoi mangiare ma tanto ha già cucinato e ti tocca quello che c’è, che è comunque buonissimo!
Siamo stati a cena con la mia famiglia dopo aver prenotato. All'arrivo siamo stati informati che il menù era fisso (nessuno ci aveva informato alla prenotazione). Antipasto 2 fette di prosciutto, torta, quattro fagioli e coratella non eccezionale. I primi tortellini industriali con tartufo esalsa tartufata. Tagliatelle industriali al ragù di cinghiale (così ci hanno detto ma ho i miei dubbi). Ce ne andiamo senza aspettare il secondo. Il proprietario, un tipo borioso, ci fa capire senza troppi giri di parole che non ha bisogno della nostra approvazione facendoci pagare conto pieno anche se non avevamo preso i secondi e il dolce. e va be'pazienza. per me può tranquillamente chiudere.