I'm The Beach Bar - Ristobar Imperia: Recensioni, domande e risposte
Prenotiamo un tavolo per il pranzo di 4 adulti una calda domenica di giugno. Totale assenza della carta dei piatti. Solo QR. Scarsa la scelta. Nessun tipo di toast o piadina. Decidiamo per 4 insalate diverse. La mia, gorgonzola, pere e noci.arriva al tavolo totalmentepriva sia di pere che di noci qualche barlume di gorgonzola e molta insalata "pronta"( quella dei sacchetti per intenderci) Costo di ciascun piatto di insalata € 10. Servizio pessimo. Conto salatissimo. Olio per condire in malinconiche bustine tipo autogrill. Peggio di così SCONSIGLIATISSIMO.
Bowls di accompagnamento x fare aperitivo a scelta 5/6€ cad. scarsissimi di quantitá e pessima qualitá! Il melone a cubetti era tagliato da almeno un giorno e mezzo, il riso venere era durissimo e insapore perchè ancora semicrudo, poi abbiamo preso una battuta di manzocon cipolle caramellate e nocciole, tutto buttato li e x niente curato, la carne non aveva sapore e le cipolla caramellate erano dure?? nocciole? Una nocciola!!!!! Ci sono foto meravigliose di bowls piene e ben presentateci saremo imbattuti male!??!?!?! Non lo so.so che siamo venuti via x nulla soddisfatti avendo speso 30€ in due. A loro favore Cocktail 8/9€ fatti decentemente x fortuna e il mare resta comunque una location sempre piacevole, tutto il personale é molto gentile.
Cena particolare e gustosa. Ottimi i piatti serviti in porzioni ridotte ma di grande qualità, piacevole l'intrattenimento musicale, servizio semplice ma ben coordinato, tempi di attesa brevi. Vino ottimo. Costo giusto. Abbiamo passato una serata serena mangiando bene.
A mio gusto menu' limitato (tipico vegan) ma con impiattamento caratteristico ed abbinamenti gourmet. Servizio un pò lento ma era pure ferragosto. Personale estremamente gentile. Location fantastica: consigliati i tappetini sulla spiaggia sotto le stelle.
Complimenti a questi ragazzi, simpatici e bravi. Hanno tentato una formula per l'apericena non economicissima ma di qualità. Ho bevuto da loro i migliori cocktail della stagione godendo di bei tramonti!
Già positiva la prima gestione, con i nuovi “ragazzi erasmus”, usciti dalle mura di Lucca si raggiunge lode e quasi bacio accademico. Il posto è unico da una parte il mare, e chi è costretto a dare le spalle al mare non può che goderedi un luminosissimo sguardo sulla Pineta di Ponente, il Central Park di Viareggio, e sull’elegantissima e raffinata facciata del Principe di Piemonte, cosa volete di ? cominciare con gli assaggi dei bellissimi coccini presentati da questi intraprendenti ragazzi. Esplosione di sapori. Tutto era invitante. Partiamo da un inedito e gradito accostamento, riso venere, melone e menta, senti l’estate esploderti in bocca. Polipo su humus di ceci, esageratamente tenero, una coccola per i denti e il palato. Il salto in Erasmus arriva con un gazpacho rivisitato con burrata e acciuga salata, uhao pareva di essere in Spagna ma con tutta la bellezza dell’Italia di una Versilia giovane e frizzante come non mai. Continua il viaggio in un meltin’pot tutto europeo con l’incontro di una tenerissima tartara, battuta al coltello e una francesissima brunoise di verdure a dare forza e coraggio a della ciccia che in Toscana, anche sul mare non può mancare mai. Ultima nota in questo viaggio di assaggi in bellissimi cocci ti fa tornare con i piedi in quella che è la tradizione di questa splendida Viareggio: baccalà con olio allo zenzero e Cecina. Insomma viaggiare è bello, ma anche mettere i piedi nella sabbia e restare incantati da quanta bellezza c’è a Viareggio è un merito che questi ragazzi un po’ lucchesi, un po’ francesi e con lo spirito fresco di gente globe-trotter hanno saputo lasciarmi in bocca e nel cuore in una sera di fine agosto. Bravi. Piccola osservazione create un vostro nome a questa bella formula, apericena mi sembra un po’ consumata e di basso profilo rispetto alla qualità e creatività che mettete in ogni boule e in tutte le scelte del vostro menù di accompagnamento ad una bebida. Bravi, veramente bravi Andrea.Andrea.Alberto e quel pizzico di Francia q.b..