L'Assassino: Recensioni, domande e risposte
Chiusa all'interno di un grazioso cortile, si trova questa trattoria , dove si trovano i veri sapori della cucina sarda senza fronzoli e mantenendo la totale autenticità si possono gustare abbondanti dei piatti . Se avete fame, è il posto giusto.. DELIZIOSOOOO
Ristorazione non è solo buon cibo. È cordialità, far sentire il cliente coccolato, al centro della serata. Invece la 'cordialità' del proprietario rovinano tutto. L'atmosfera che vorrebbero ricreare nel cortile in estate è una confusione unica. Carina solo per una foto su Instagram. Mangiato giovedì15/09/2022. Ciliegina sulla torta il proprietario che discute animatamente con dei clienti che avevano prenotato, che ai sono ritrovati senza tavolo. Assurdo!!
Un angolo di Sassari magnificamente inserito nella tradizione sassarese sia come ambiente che come servizio. I piatti hanno il gusto antico delle pietanze consumate in famiglia ed il profumo ricorda tempi antichi che vorremmo ancora assaporare nella quotidianità. Come non parlare del porcetto croccante alpunto giusto come quello della nonna, tutto fatto sul momento. Sicuramente ci torneremo
Siamo ritornati all’assassino per una cena con amici , abbiamo preso l’angolo sardo e la cordula con i piselli che nonostante non mi piaccia lo trovata buonissima e infine il maialetto era croccantissimo e si sentiva che era appena fatto . Il personale di salatutti molto giovani , non con molta esperienza però molto disponibili e sorridenti . Sicuramente ritorneremo
Ho cenato in questo locale con alcuni amici, in un tavolo all'esterno inserito in questo cortile dall'atmosfera magica e accogliente. Siamo stati trattati benissimo, il proprietario è certamente un personaggio sui generis e un pò anticonvenzionale, ma che vi posso dire A noi piace così!Abbiamo ordinato in due un menù fisso con antipasti vari, tra cui un tagliere di salumi e formaggi, ricotta con il miele, melanzane alla sassarese e fagioli, tutto eccezionale! Ma il maialetto (compreso nel menù) è stata la pietanza che mi ha lasciato maggiormente soddisfatta, tenero, saporito e croccante con un contorno di patate al forno veramente gustose. Incluso nel prezzo anche il vino della casa, anche quello molto buono. Il prezzo è assolutamente adeguato alla qualità del cibo.
Siamo arrivati in questo locale, attratti dalle recensioni positive.. volevamo mangiare il porcetto. Ci siamo seduti e dopo circa 20 minuti che provavamo in vano ad attirare l’attenzione dei camerieri per chiedere da bere (faceva anche molto caldo) , il cameriere finalmente è arrivato, moltoscocciato dicendo che c erano prima gli altri, che aveva attaccato tardi, che non dovevamo avere fretta, insomma si è lanciato in un monologo polemico infinito, noi siamo rimasti atterriti e vedendo che non rispondavamo a tali provocazioni ha iniziato anche a dire ‘ah you not understand, pure stranieri!’ A quel punto ho detto ‘ no non sono straniera, solo che gli altri sono arrivati dopo di noi e volevamo chiedere da bere, a quel punto chiaramente in imbarazzo per la figura fatta , il signore si è scusato. Il porcetto era ottimo, forse lo sarebbe stato anche il posto se fossi stata straniera è davvero non avessi capito i modi di quel tizio.
All’assassino troverete cibo eccellente, porzioni abbondanti e tanta allegria. Consiglio in particolare i lumaconi, le monzette, la cordula e il maialetto che ci hanno fatto girare la testa. Il titolare si è rivelato gentile e disponibile indirizzandoci nelle scelte dei piatti e raccontandoci qualche aneddotocirca la preparazione di alcune pietanze. Nel complesso la valuto come un‘esperienza davvero positiva, ricordando che, in questo locale, è bandita la fretta ed elogiata la voglia di immergersi nella vita del sassarese DOC!
Mi spiace davvero molto dare 1 stella soltanto. Il cibo era davvero buono e le porzioni erano abbondanti. Non ho mai visto però due camerieri così svampiti. Andavano in giro a chiedere di chi fossero dei piatti, ci avrebbero portato tre volte lo stesso antipasto.Non sanno come sono composti i piatti ed i dolci. Se istruissero il personale sarebbe perfetto come ristorante
Alla fine di un appuntamento di lavoro (intorno alle 22.00) mi reco in questo ristorante consigliatomi dall'Hotel. Entro e rimango in piedi aspettando che qualcuno si degnasse di salutarmi e chiedermi se avevo bisogno di un tavolo. Mi passa davanti il proprietario, lo saluto emanco mi risponde. Lo stesso un cameriere. Aspetto in totale 5 minuti. Dopo questo tempo decido di andarmene per non metterci piedi. Sicuramente non è modo di accogliere un cliente!
Prenotiamo la cena in questo locale decisamente a caso: in una settimana di vacanza abbiamo deciso di cambiare ogni sera. Nonostante i circa quindici minuti di ritardo collezionati nel cercare parcheggio in zona, il tavolo ci è stato fatto trovare subito; considerando che siamo inun venerdì sera del mese di agosto, tanta roba. Quello che sicuramente non spicca è la simpatia, soprattutto di quello che credo essere il proprietario, motivo motivo di diverse recensioni negative lette. Onestamente non la vedo come una nota negativa, anche perchè probabilmente è solo una questione caratteriale. Dopo circa 15 minuti dal momento dell'ordine arrivano gli antipasti, tagliere di formaggi e pecorino arrosto. Per quanto riguarda il tagliere, ho trovato molto buona la ricotta con il miele ed i i tranci di formaggio stagionati. Completavano il tagliere quatto pezzi di formaggio assai fresco, onestamente non sapeva di molto e credo venga messo tanto per far numero, anche perché profondamente economico di uno stagionato. Il pecorino alla piastra oggettivamente buono, grigliato al punto giusto. A questo punto, trovandoci in Sardegna, chiediamo del pane carasau o guttao, ci viene detto non disponibile. Ci vengono portati degli anonimi panini chiusi in busta microforata a sua volta sigillata da nastro adesivo giallo, peccato ! Terminati gli antipasti, in attesa dei primi, accade qualcosa di assai curioso: il cameriere si avvicina per ritirare i piatti dall'antipasto con già entrambe le posate all'interno, prende i piatti e li mette a braccio, chiede cosa stessimo aspettando a seguire, dopodiché riprende i coltelli dai relativi piatti (sporchi) e ce li posiziona davanti, accostandoli ad una seconda forchetta pulita rimasta a tavola. Andiamo ai primi, ravioli della casa fatti a mano davvero buoni, stesso giudizio per gli gnocchi (che poi sono dei cavatelli in realtà, anche perché non di patate ma di semola). Piatti decisamente abbondanti, soprattutto gli gnocchi erano sufficienti per due persone tranquillamente. Decidiamo di fermarci qui in quanto pieni. Prezzi, almeno per i piatti presi e descritti, onesti per la quantità e per la qualità.