La Prosciutteria: Recensioni, domande e risposte
Accogliente e caratteristico locale dove abbiamo degustato degli ottimi piatti ed in particolare il loro magnifico prosciutto.
Un Patron appassionato fa da guida in un'esperienza di gusto unica e nell'illustrazione storica della tradizione del prosciutto di Pietraroja. A fianco alla prelibata materia prima ( prosciutto e salumi) e a pochi ma delicatissimi e curatissimi piatti, viene offerto un viaggio nelle cantine distagionatura del prosciutto e nel museo al piano superiore che vi spiega la tradizione dell'arte legata a questo prodotto. Esperienza imperdibile, qualità gastronomica suprema, ma a prezzi alti però (unico neo che accettabile visto il prodotto offerto)
Il prosciutto di Pietraroja, con la sua unicità, aveva quasi rischiato di “sparire”, ma con la caparbietà, la passione e la capacità del titolare di questa attività e del gruppo di collaboratori vive in tutto il suo particolare gusto. Almeno 24 mesi di stagionatura, chesi esprimono nel gustarlo in purezza o associato agli ottimi piatti cucinati in questo locale. Dal tagliere e gli assaggi del territorio, ai ravioi con “polvere di prosciutto”, alla tartare etc etc. Si paga il giusto per l’offerta, locale piccolo, rustico ma carino….il caveaux poi….da oscar !!
Locale piccolo e accogliente con pochi posti a sedere all'interno e all'estero, disponibile solo nei weekend ed esclusivamente su prenotazione (visto i pochi posti ne capisco il motivo). Sicuramente imperdibile è il tagliere di salumi e formaggi che oltre ad essere abbondantissimo è anche moltobello, un gruppo di persone vicine a noi si è visto arrivare un tagliere lungo 2 metri dove tutti potevano attingere ed è stata veramente una sorpresa in quanto non ho mai visto una cosa del genere. Molto interessanti sono stati anche i " morsi di territorio" che ci ha gentilmente consigliato il personale, delle piccolissime porzioni che ti permettono di provare portate creando un vero e proprio percorso del gusto. Bella è stato anche la visita al museo e alle cantine. Il prezzo che giusto vista la qualità dei prodotti e il servizio offerto.
Il ristorante, proaciutteria e museo di Pietraroja è un posto davvero caratteristico che vale la pena di visitare. Un luogo che rappresenta senz’altro un salto nel passato, testimoniato dalle magnifiche cantine di stagionatura del prosciutto. Entrare nella prosciutteria significa poter non solo acquistare del prosciuttoo sedersi a tavola degustando piatti prelibati, ma anche fare un salto verso la scoperta alla storia del prosciutto attraverso un percorso guidato. Il menù del ristorante prevede pochi piatti ma di qualità sopraffina. La cucina è molto piccola per cui i tavoli in sala sono solo cinque e, nonostante ciò, il servizio è comunque un po’ lento. L’unico neo vero e proprio è il conto finale. Sono stata a pranzo con i miei due figli e abbiamo preso un tagliere di salumi misti, due primi, un secondo, tre piccoli dessert e, da bere, solo acqua. Il conto è stato di circa € 90. Sicuramente la qualità dei pasti proposti era d’eccellenza però, per un modestissimo pranzo, spendere poco meno di € 100 è un po’ troppo.
Esperienza fantastica dall’accoglienza alla degustazione di tutto ció che possono offrire in modo casereccio mirando a conservare la tradizione dei sapori e dei profumi ,dai prosciutti lavorati a mestiere alla cucina sapientemente proposta ma ,la cosa ancora piu importante è il sentirsi accolti come acasa nella tranquillita di un borgo dove la quiete la fa da padrone
Credo che in Italia siano pochissimi i ristoranti che possano vantare la presenza in loco di una vera prosciutteria. Tutto il processo viene gestito secondo tecniche tradizionali e con maniacale dedizione. La location è incastonata nell'antico borgo, sapientemente recuperata da Lorenzo e dalla sua famiglia.Se potranno saranno felici di farvi vistare gli ambienti della lavorazione del mitico prosciutto di Pietraroja.
Un rifugio. Non proprio un rifugio fisico vero e proprio, poichè nel cuore del paese , ma un rifugio della storia, dell'anima di questo minuscolo borgo, un avamposto di chi crede nella valorizzazione del territorio e della sua storia, nonostante tante difficoltà. Una prosciutteria èquasi un diminutivo. Nel cuore di Pietraroja in un minuscolo centro storico , si raggiunge solo a piedi questa piccola porticina con una piccola insegna "Tuzzulat e vi sarà aperto". Una volta dentro ci si sente in un ambiente molto familiare in uno stabile in pietra su tre stretti piani un seminterrato dedicato all affinamento dei prosciutti. La prosciutteria è di fatti anche un museo di questa antichissima produzione autoctona "il Prosciutto di Pietraroja" , un prosciutto che supera i 24 mesi di stagionatura , con affumicatura , e successiva affinatura in seminterrati con pareti in pietra e fondo non pavimentato , grezzo in terra senza la procedura della sugnatura. Una tecnica di lavorazione ultracentenaria che viene piacevolmente illustrata in un piccolo tour di una ventina di minuti che viene gentilmente offerto dal proprietario, prima di sedersi a tavola. Piacevole musica di sottofondo in filodiffusione e si parte con una serie di assaggi di ricette tipiche locali e di stagione , ad affettati di ottimi salumi tipici e l immancabile e tanto atteso prosciutto tagliato a coltello dal proprietario "in diretta". Un prosciutto secondo alcune recensioni e classifiche ,fra i migliori al mondo che grazie a quest'attività possiamo finalmente scoprire dal vivo .Un prosciutto di produzione propria con animali allo stato semibrado senza utilizzo di mangimi. Una piacevolissima scoperta una bellissima serata , un menù degustazione raffinato , un ambiente caldo, accogliente ed armonioso , prodotti di una qualità eccelsa. Chapeau