Matteo Grandi In Basilica: Recensioni, domande e risposte
Semplicemente un’esperienza da fare e poi ritornare. Personale squisito e preparato ed Elena una padrona di casa che si prende cura di ogni ospite. Il locale con una splendida vista sulla basilica palladiana che vale da sola una cena. Tutti i piatti sono curati neiminimi dettagli come ci si aspetta da un ristorante stellato, con gusti raffinati ma sempre “comprensibili” nel senso che capisci quello che mangi e per me questo aumenta di molto la qualità dell’esperienza culinaria. Da provare sicuramente i carciofi lievito zucca con una consistenza che sorprende, l’animella ai funghi ti porta con un’estetica superlativa ai piatti della tradizione o il classico uovo di Matteo che è sempre una garanzia. Il risotto con gransiporo spettacolare nella sua scodella ed anche il rombo sono di un livello altissimo. Una cosa spettacolare sono tutte le salse e riduzioni di accompagnamento che aggiungono quel tocco di genialità ad ogni piatto. Poi per i dolci uno vale l’altro tanto sono tutti buonissimi ma forse per l’inverno va provato castagne e the nero.
Sono stata al ristorante a cena lunedì 26/09/2022 Ero elettrizzata all'idea di provare il mio primo ristorante stellato Accoglienza perfetta, personale di sala impeccabile, location stupenda con vista sulla basilica Io e la persona con cui stavo cenando abbiamo ordinato entrambi il riso pomodoro emelanzana affumicata Inizio ad assaporare il piatto e arrivata a metà il mio SGOMENTO!!!!! Trovo all'interno del riso un capello lungo nero di donna!!! Io sono bionda e ho i capelli corti quindi chiaramente non era mio, inoltre il riso era stato servito da un cameriere quindi presumo che il piatto fosse uscito così dalla cucina e non che fosse caduto dento portandolo in sala(infatti non era in superficie ma l'ho trovato a metà piatto) Non ho fatto presente dell'amara scoperta immediatamente perchè la persona con cui stavo cenando è un cuoco, tra le altre cose facente parte dell'equipe ufficiale cuochi di una regione vicina alla nostra e volevo evitare ogni tipo di imbarazzo L'indomani ho chiamato il ristorante e ho fatto presente di ciò che era successo e la risposta è stata "farò presente dell'accaduto" Mi aspettavo quantomeno che mi proponessero di tornare a cena a spese del ristorante Che dire.delusione totale
serata per concludere in bellezza una piacevole giornata a Vicenza percorrendo i passi del Palladio. Arduo commentare i piatti proposti da uno chef stellato. Mi pongo quindi come semplice cliente che li valuta in base al proprio gusto. Alta la qualità dei cibi serviti, moltoaccattivante la presentazione dei piatti. Professionale lo staff. Splendida la vista direttamente sulla palazzo palladiano, peccato piovesse abbondantemente. Una osservazione mi viene da fare sulla tavola. All’arrivo, ed ovviamente le scelte del locale non si discutono, ci avrebbe fatto sentire attesi e graditi ospiti se sul tavolo ci fosse stato qualcosa. Una tavola completamente vuota, così come potrebbe essere in un periodo di chiusura del ristorante. Avevo peraltro richiesto nella prenotazione una candelina per festeggiare il compleanno di mia moglie. Non è arrivata come non ne è stato fatto il minimo accenno. Peccato perdersi nei particolari. Ci sono stati offerti alcuni dolcetti per concludere la cena. Avevamo già preso il dolce, senza candeline, e peraltro con un rapporto qualità/quantità prezzo decisamente sproporzionato (€15). Tra i dolcetti uno in particolare mi ha attirato per il contrasto proposto di foie gras ricoperto di cioccolata, lievemente sapido. Interessante forse a fine pasto, ma si è purtroppo sovrapposto prepotentemente alla delicatezza del dessert appena assaggiato. Abbiamo chiuso così con poca soddisfazione l’esperienza di questa cena a Vicenza
La location brillante e l’ottimo servizio in sala arricchiscono una cena notevole per qualità e varietà di piatti proposti. Abbiamo provato praticamente tutti i piatti del menu e una menzione particolare va ai due antipasti, lumache ortiche - piselli e chorizo, alle fettuccine con ocae spugnole, ma soprattutto a uno dei migliori piccioni mangiati in giro e a uno spettacolare agnello con castraure , che è stato unanimemente il vincitore di serata! Nota di merito anche per il sommelier Alessandro ci ha consigliato un vino portoghese super che non conoscevo.
La vista sulla basilica e l'ottimo cibo ci hanno regalato una serata molto piacevole. Servizio sempre attento, sommelier molto gentile e preparato. Ci è piaciuto tutto, consiglierei di assaggiare lo scampo alla brace e i mezzi paccheri, tuttavia agnello e animella non sono stati dameno. Buono anche il rapporto qualità prezzo. Complimenti e alla prossima!
Location spaziale, sia per quanto riguarda gli interni sia per la vista, che dà sulla basilica palladiana. Cosa volere di ? Abbiamo mangiato benissimo, unica pecca è che ci è arrivato prima il cibo delle bevande. Comunque un'ottima cena con ingredienti di prima qualità, piattibuoni e abbinamenti divertenti! Due piatti della degustazione ci ispiravano meno, così abbiamo chiesto se fosse possibile sostituirli con il grande classico, l'uovo fritto, e il cervo, e ci hanno accontentati senza problemi. Oltretutto ne è valsa davvero la pena, buonissimi!
All’ora di pranzo nella veranda sembra di essere in autogrill, troppi tavoli alcuni come il nostro in pieno sole senza possibilità di avere un minimo di protezione. Menu anche troppo ricco con piatti però dozzinali…peccato. Positivo e solerte solo il servizio e ciliegina sulla tortain cucina a vista non hanno la mascherina. Bagni sporchissimi.
La cucina che caratterizza il ristorante è fatta da una brigata di assoluto valore, uno chef che la dirige con maestria. In sala la maitre è discreta e precisa. Il sommelier valido è competente. I piatti sono diretti, veri, decisi. Bravi ragazzi.
Doppia delusione per il servizio. A cena servono in tempo i piatti e la sommelier deve ancora passare nonostante la chiamata per poi scolare il fondo della bottiglia di champagne chiosando 'torno con quella nuova'.. Peccato che dopo 10 minuti siamo stati costretti a farlacercare perché si era scordata. E questa cena seguiva alla clamorosa dimenticanza il mese prima di produzione di una torta di compleanno ordinata una settimana prima, riconfermata via wazzup dal locale e mai preparata. Un evento incredibile mai accadutomi per il quale non abbiamo ricevuto né scuse né risposte alle mail. Non conosco i criteri della Michelin, ma per i nostri siamo veramente lontani dal concetto di buon servizio.
Eccellenza in ogni piatto, nulla da aggiungere. Stiamo pranzando al piano sotto e devo dire come sempre tutto perfetto. Provare per credere, bravo Matteo.