Osteria della Froda: Recensioni, domande e risposte
Cena, siamo stati volte e ogni volta sempre stati benissimo. Chef Riccardo simpatico e veramente da 5 stelle. Da provare tagliolini con tartufo. Tartare di tonno, con crema al limone ,ma veramente buono tutto, menù diversi in base alle stagioni. Vasta gamma di vinida abbinare , buoni anche i dolci non di pasticceria ma fatti casa.
Piacevole lo spazio all'aperto e molto comodo il parcheggio interno, peccato che non funzioni il wifi. Menù vario e piatti gustosi sia di carne sia di pesce, ho preso l'insalata di polpo e poi il branzino alla mediterranea, porzioni corrette, tranne per l'acqua che èsolo disponibile in formato 45 cc. Conto sui 35 eur a testa senza dolce e senza caffè, mi aspettavo di meno ma comunque accettabile. Carte accettate.
Location curata nel cuore di Castelveccana, menu prettamente di pesce con proposte di lago. Servizio impeccabile, formale per il personale âgée, efficiente e altrettanto premuroso per il personale giovane. Ingredienti freschi, ottima presentazione e porzioni normali. Ottimo anche il conto. Consigliato!
devo essere onesto, il pasto era discreto, ma il servizio devastante, ho rimpianto di essere entrato con la mia famiglia, mai , mai !
Maleducazione della proprietaria. Non posso esprimermi sul cibo ma solo sulla cattiva accoglienza. Peraltro immotivata!!
Profittando dell'allenamento dei morsi del covid andato domenica per un pranzo al lago. Trovato questo ristorante chiedo un posto per pranzare e la titolare mi risponde chiedendo per quante persone. A mia risposta uno, risponde eh no solo su prenotazione nn c'è posto. Notare chevi erano nn pochi tavoli vuoti e poi dicono di aiutare i ristoratori dopo la crisi del covid andando a pranzo.
Primo posto su trip meritato. Non costa poco. Pero in cambio non si hanno motivi di lamentela ?? Se avesse a disposizione bevande zero meriterebbe 5 stelle (che poi una pepsi zero costa la metà di una coke ed è a lunga scadenza). ?? Consigliato.
È vero, la proprietaria certi giorni ha la luna storta: ringraziate lei che scaccia i clienti, se così non fosse pagheremmo il doppio, perché in cucina c'è suo marito, che è un grande chef, e si sente. Noi del posto ci andiamo a pranzo, quandocon 15 euro mangi cibo con una qualità da ristorante stellato. Consigliatissimo; se poi capitate nel giorno con la luna sbagliata, prendetelo come folklore locale e rideteci sopra. Il vino della casa è cosìcosì: onesto e beverino ma non all'altezza del cibo che varrebbe una bottiglia.
Pranzato con amici in settimana. Sembrava un locale aperto da poco, non organizzato, con una titolare molto maleducata, sembrava quasi si desse fastidio.. Primo piatto pasta con broccoli e gamberetti, senza sale, forse dimenticato, broccoli amari e gamberetti nr. 2 di numero. I dolci eranofiniti, in quanto non di loro produzione e quindi aspettavano il fornitore. Chiesto come secondo solo delle verdure, immangiabili e lasciate nel piatto, ma la proprietaria neanche voleva portarle perché le verdure vanno servite con il secondo. Si salvano le cameriere che poverine devono solo fare quello che la strega cattiva ordina.
In zona all'ora di pranzo e decidiamo di fermarci per un boccone. Entriamo e chiediamo se c'è posto per quattro persone, nonostante il locale fosse palesememte vuoto, la cameriera, molto infastidita, risponde che è tutto pieno, ripiegando poi su un "provo a vedere". Ci fannosedere e arriva il pezzo forte, la proprietaria; un raro esemplare di maleducazione che, con molta insofferenza, ci lascia i menù e svanisce. Lasciamo perdere e ordiniamo tre porzioni tagliatelle con i porcini, una di gnocchetti alla sorrentina, mezzo litro di vino rosso della casa e acqua. Le tagliatelle ai porcini (?) si rivelano di fatto tagliatelle al burro (tanto burro) con due pezzi di funghi di varietà indefinibile e totalmente insapore, sorvoliamo sui gnocchetti "in brodo" e il vino a cavallo tra lo stranamente frizzante e l'acido, in compenso l'acqua era buona Chiudiamo con tre caffè il tutto per € 73,50 perché la scortesia, quella vera, si paga! Sconsigliato alla grande, se passate in zona, fatevi un panino.