Re Squarchio: Recensioni, domande e risposte
Il locale è "all'aperto", i tavoli sono disposti sotto gli archi del borgo, quindi le automobili dirette in centro passano a pochissima distanza dai tavolini. Il menù, poco vario, consiste di piatti tipici marchigiani ( carne e maccheroncini di Campofilone), forse lo sformato di patatemerita una menzione particolare, insieme al dolce, il resto è comune nell'entroterra fermano. I prezzi nella media, il servizio un pochino lento, si tratta di servire una decina di tavoli
Ogni anno alla prima forchettata dei suoi maccheroncini di Campofilone ci scende una lacrima di felicità..che bontà!!! Vogliamo parlare della sua trippa? Così gustosa! Il suo dolce con pesche e crema? Spaziale! Il resto dovrete scoprirlo voi andandoci Mangiare all'aperto è meraviglioso e romantico, ilservizio cordiale e celere, prezzi ottimi e porzioni abbondanti! Bravo Andrea, amore eterno!
Il dehor e sotto il castello del paese, molto suggestivo. I posti a sedere sono sufficientemente distanziati tra loro, particolare attenzione all'igienizzazione nelle parti comuni. Il personale e gentile, accogliente, pronto a ricordare educatamente l'obbligo di indossare la mascherina: sensazione di sicurezza in ogni momento.Ovunque fosse necessario e presente gel sanificante e cartellonistica relativa alle norme anti-virus. I piatti e il vino è ottimo, ampie scelte. I prezzi sono medio/alti. I tempi di servizio sono ottimi. Da ritornare, assolutamente.
Veniamo da anni a Re Squarchio', Lo chef Andrea ci delizia con le sue prelibatezze, maccheroncini di Campofilone al ragù strepitosi, tagliata al pepe verde e molto altro,porzioni abbondanti, rapporto qualità/prezzo incredibile, il tutto servito in una cornice splendida, all'aperto,nel bellissimo borgo di Petritoli, menzionespeciale al servizio, cordiale, efficiente, disponibile complimenti!!
Incantevole la location esattamente appena varcato l'antico portale dell'antico paese Templare di Petritoli. Si cena all'aperto in luogo perlomeno magico. Menù molto ricco di prelibatezze locali: olive ascolane, salumi da 10 e lode, tagliatelle di Campofilone al ragù, uova o carne al tartufo, .e altreinfinite leccornie. Il servizio è accogliente e professionale, la cucina eccellente, la carta dei vini ricchissima, i prezzi assolutamente corretti per la classe del locale e la qualità riscontrata. Consigliato senza riserve.
Questo Ristorante rappresenta un punto fermo ogni anno delle nostre vacanze, grazie ad Andrea e a tutto il suo staff la qualità di ogni piatto e' sempre molto alta, il servizio cordiale e veloce, mangiare all'aperto e' sempre un privilegio circondati dalla bellezza del Borgo.Torneremopresto complimenti, come sempre!
Siamo stati in questo locale con degli amici, abbiamo mangiato all’aperto di sera, cibo ottimo ed anche molto abbondante, carne strepitosa. Consiglio!
Il dehor e sotto il castello del paese, molto suggestivo. I posti a sedere sono sufficientemente distanziati tra loro, particolare attenzione all'igienizzazione nelle parti comuni. Il personale e gentile, accogliente, pronto a ricordare educatamente l'obbligo di indossare la mascherina: sensazione di sicurezza in ogni momento.Ovunque fosse necessario e presente gel sanificante e cartellonistica relativa alle norme anti-virus. I piatti e il vino è ottimo, ampie scelte. I prezzi sono medio/alti. I tempi di servizio sono ottimi. Da ritornare, assolutamente.
Grazie mille per la sua recensione, ci fa veramente piacere!
location magnifica, abbiamo assaggiato diversi piatti ma tempi di attesa di quasi un 'ora da una portata all'altra, controfiletto crudo , tartare discutibile, servizio assente
Il problema principale di questo anno è stato la chiusura delle sagre. Tornerete alle vostre abitudini!
Ambiente molto bello e caratteristico. Vengono portati acqua e vino rosso, buono. La signora con gli occhiali parte decisa proponendo 6 menù degustazione. Alla risposta che preferiamo mangiare alla carta, mostra un certo disappunto e porta il menù. Scegliamo comunque il menù degustazione degli antipasti,che dovrebbe comprendere un assaggio di tutte le proposte, così come indicato dalla cameriera. Si inizia con affettati e formaggi, buoni, per poi passare ai fritti (olive e cremini), quindi due piatti piuttosto simili, due carpacci con rucola e parmigiano, uno affumicato uno no. Viene chiesto alla signora con gli occhiali se è possibile avere la trippa (prevista nella degustazione) con parmigiano a parte e risponde piuttosto seccata che è la prassi portarli separati. Peccato però che la degustazione di antipasti si interrompa qui. Trippa e altri assaggi di antipasti (burrata , uovo di quaglia ecc. presenti nel menù) non pervenuti. La stessa signora smentendo quanto detto 15 minuti prima dice che la degustazione di antipasti è terminata con i carpacci. Prendiamo ravioli e gnocchi al basilico e pomodorini, buoni ma niente di memorabile. Gli gnocchi poi hanno un retrogusto amaro sgradevole, forse da eccesso di basilico. Prendiamo a questo punto, piuttosto delusi dal menù ma soprattutto dal servizio, solo un controfiletto, eccessivamente unto e non particolarmente tenero. La perla finale circa il servizio è stata quando la signora con gli occhiali posizionata ad una estremità del tavolo elencava i dolci, non avendo portato alcun menù cartaceo. La distanza (circa 3 metri) e la presenza doverosa della mascherina, non facevano percepire ai commensali alla estremità opposta, che si stava elencando il menù. Con eccessivo ed inopportuno disapppunto la signora con gli occhiali, la stessa che si era contraddetta e aveva interrotto la degustazione di antipasti, esclamava: “è inutile che parlo se non mi state a sentire”. Non si è trattato di una mancanza di rispetto nei suoi confronti, ma soltanto che le due persone all’altra estremità del tavolo non si erano avvedute che lei stesse parlando. Ci siamo subito scusati con lei, che però non ha fatto altrettanto per la sua uscita infelice e sgarbata, non l’unica durante la cena, non si è avvicinata all’altra estremità del tavolo, come avrebbe dovuto, nè ha ripetuto il menù dei dolci alle due persone che erano distratte. È stata una esperienza molto deludente, non tanto per il menù (una serata storta può succedere a tutti), quanto per la totale assenza di gentilezza ed empatia da parte della signora che si è occupata di noi.
Buongiorno Volevo rispondere alla sua recensione, ma essendo così lunga e articolata ho finito il mio tempo Spero che la serata al nostro ristorante non abbia rovinato la sua vacanza nelle nostra bellissima terra "Le Marche"! Le auguro una buona giornata e grazie per la