Raffinato Italiana Pesce Mediterranea
S.S.12 del Brennero, 192 Marlia, Lucca Italia
#54
4,5
Cosa ne pensano le persone di Butterfly?
Perfetto: 341 valutazioni.
Ottimo: 114 valutazioni.
Discreto: 56 valutazioni.
Sufficiente: 20 valutazioni.
Migliorabile: 20
Tipo di cucina
Italiana, Pesce, Mediterranea, Europea Diete speciali Per vegetariani, Opzioni senza glutine Pasti Pranzo, Cena, Dopo mezzanotte
Voglio iniziare questa recensione facendo un appunto. Sono solito recensire i ristoranti sia che la cena sia andata bene che male. Ci rechiamo al Butterfly perché ho ricevuto in regalo un “voucher” da persone che conoscono il mio amore per il buon cibo. Questa seraal Butterfly è stata la terza di una serie (2014, 2018 e 2022). Nelle mie precedenti esperienze non avevo avuto un buon ricordo nonostante questo sono entusiasta quando riescono a farmi ricredere. Arriviamo alle 20:50, la prenotazione era per le 21:00 e subito notiamo uno lieve scompenso generale quando diciamo che abbiamo ricevuto un voucher in regalo (cosa che avevo già segnalato al momento della prenotazione). Uno scompenso misurabile in: “Non conosciamo l’importo” (difatti era cancellato da chi lo aveva regalato), “Non sappiamo se si tratta di una degustazione” … quando mi offro di contattare chi ce l’ha regalato lo Chef ci viene in soccorso e nel frattempo ci fa accomodare nell’attesa che trovino il nostro “pacchetto”. Ci fanno sedere in un tavolo all’esterno. La location è veramente caratteristica. Un bel rustico/cascinale in pietra immerso nel verde di Marlia. Tutto il giardino è ben curato e con una buona illuminazione. (Piccolo consiglio: se avete l’intenzione di provare questo ristorante vi invito a prenotare nella sala posta dentro il giardino di inverno perché la trovo molto particolare). Superato l’imbarazzo iniziale del voucher ci fanno notare che il nostro “plafond” è di Eu 250.00. I menu di degustazione sono 3 (uno di carne, uno di pesce al costo di Eu 100,00) ed un terzo ribattezzato “percorso emozionale in 8 portate…” al costo di Eu 130,00 (specifico questo a titolo puramente informativo per chi volesse capirne il costo). Dopo un po’ di indecisione sul menu da testare optiamo per il percorso “Cibo ed Emozioni”, il terzo. L’attesa tra il sedersi e la presa dell’ordine la ritengo troppo lunga ma è estate, la location è gradevole, la compagnia che adeguata, insomma, “si sta bene” e tutto questo scende sicuramente in secondo piano. Viene servita un’entrée di 4 assaggi veramente gustosa, una rivisitazione di un prosciutto e melone, e tre “mini-dessert” (che ad occhio nudo sembrerebbero di pasticceria dolce) ma in realtà sono tre piacevoli assaggi salati. Tutto ben curato e ottimo. Se non fosse che uno delle tre pietanze, al momento che viene servito, scivola spostandosi dall’impiattamento abituale e la cameriera preposta lo rimette in ordine CON LE SUE MANI. Faccio notare l’accaduto e viene subito sostituito. Ci può stare. Siamo umani e nessuno cerca la perfezione però quanto meno se accade vi suggerisco di farlo notare al cliente e successivamente sostituirlo. Così sì che lo abbiate dalla “Vostra”. Non pretendo che a fronte di questo accaduto ci sia una maggiore accortezza nel servizio, però credo che sia doveroso, soprattutto se tutto questo avviene in un ristorante stellato. Chiedo al sommelier di poter pasteggiare degustando i quattro vini al calice abbinato al nostro menu. Lo stesso, ci riferisce, che essendo lì da poco sta “rifacendo la carta dei vini” e quindi la scelta migliore è quella di ricadere su una bottiglia. Ragion per cui dalla carta dei vini (a mio giudizio non fornitissima ma corretta da un punto di vista di ricarico prezzi) opto per uno champagne, Philipponnat (Eu 90,00). Continuiamo la nostra cena con: ostrica lime e caviale (assolutamente gustoso), un gambero rosso di Mazara ripieno adagiato su un cannolo ripieno di robiola (tutto molto buono peccato che questo gambero rosso ultimamente stia facendo il giro di tutti i menu dei ristoranti un po’ come la pasta kataifi, qualche anno fa), segue un astice cotto dolcemente, pesca gialla al pepe rosa e sentore di mandorla (buono, un po’ troppo dolce il sapore della pesca gialla che sovrasta l’ottimo astice). Procediamo con un filetto di capriolo battuto al coltello e marinato al gin botanico Ambrosia (che viene spruzzato dal cameriere prima di mangiare) servito con il fondo profumato all’arabica e carota naturale sulle braci. Un gran bella portata che assolutamente consigliamo. Sia la battuta che la carota qualcosa di veramente ottimo. Concludiamo con uovo con asparagi e tartufo. Un piatto un po’ invernale ma piacevole. I primi. Ravioli al lievito spento, mortadella di Bologna DOP, pistacchio di Bronte, Parmigiano Reggiano e riduzione di lambrusco. Soltanto una parola: “Provateli” e assaporateli perché sono veramente qualcosa di squisito ed eccezionale. Peccato invece per il risotto Carnaroli mantecato al dragoncello con anguilla di Sardegna affumicata e brule’ brezza agrumata. Un po’ troppo saporito per i miei gusti seppur l’anguilla fosse veramente ottima. Terminiamo il percorso con un secondo rischioso (come scelta) ma veramente speciale: piccione del Valdarno, petto cotto in carcassa sulle braci vive (le stesse della carota), composta di mela e cipolla, corbezzolo di fois gras con cuore di Saba e cipollotto grigliato. Sì. Assolutamente da mangiare e rimangiare. Non mi soffermo sui predessert che inviterei onestamente a rivalutare con qualcosa magari di semplice. Dessert: Caprese tropicale e tris di sorbetti. No. Non mi hanno entusiasmato. Era meglio forse se non facevo riportare indietro la degustazione di formaggi che riferivano aver portato perché richiesta da me (?) al posto dei sorbetti. I quattro dessert che accompagnano il caffè sono una “chicca”. Soprattutto l’oliva. Due caffè, acqua. Fine della cena: 00:30 (dalle 20:50). Eu (250,00) + 115,00. -- Sicuramente un ristorante che gode dei fasti della cucina stellata dei primi anni 2000 dove ricevere una stella Michelin non era per tutti. Oggi, per mantenerla credo che si debba fare molto di e aggiornarsi ricercando qualcosa che stupisca sempre. 3h 30min di cena per n. 8 portate mi sembra veramente un qualcosa di poco accettabile nonostante tutto sia espresso. Il servizio non è assolutamente all’altezza di un ristorante stellato che gode di un riconoscimento del genere da anni. La formazione delle persone di sala non è adeguata. Mi dispiace. Gli Euro spesi … troppi … per quello che è stato offerto.
Ristorante Butterfly ha adottato misure di sicurezza contro il COVID-19? Sì, Ristorante Butterfly adotta misure di sicurezza contro il COVID-19. La lista completa è disponibile nella sezione "misure di sicurezza" in questa pagina.
Qual è la valutazione di Ristorante Butterfly? Ristorante Butterfly è valutato dai viaggiatori in base alle seguenti categorie:
- Cibo: 4.5
- Servizio: 4
- Qualità/prezzo: 4
- Accoglienza e Ambiente: 4.5
Ristorante Butterfly è a questo indirizzo: S.S.12 del Brennero, 192 Marlia, Lucca Italia