Ristorante L'Arcimboldo: Recensioni, domande e risposte
Abbiamo pranzato con gli ottimi plin (magia di servizio il parmigiano grattugiato al momento a tavola!) che per problemi di salute abbiamo richiesto conditi con solo olio ma conosciamo gli originali al burro d'alpeggio che sono squisiti ed abbiamo concluso con una speciale fetta ditorta alla ricotta con mousse di albicocca. Con il caffè siamo stati omaggiati di un tartufo di crema al mascarpone insaporito da altre leccornie e avvolto nel cocco: il Paradiso in terra! Abbiamo chiesto un solo calice di vino (per mio marito) dicendo che io ne avrei assaggiato da lui e la titolare mi ha omaggiato di una micro dose. Stesso atteggiamento attento per il dessert: anche qui chiesto una sola fetta di torta: hanno diviso la fetta in due e ci hanno servito le singole porzioni come se ognuna fosse intera. Davvero coccolati Il cibo è ottimo, il servizio attento, professionale ma caloroso ed immediato. I tavolini in strada ( via chiusa al traffico silenziosa e gradevole) riparati da grandi ombrelloni offrono un momento piacevolissimo di relax assoluto. Un punto di riferimento ad Alessandria, vivamente consigliato. Loretta e Nuccio (6 settembre 2021)
Ristorante , piccolo, atmosfera accogliente. La proprietaria gentile si presta ad illustrare i piatti della tradizione piemontese. Abbiamo trovato buona anche la cantina. Buone le carni e da menzionare sopratutto la battuta di scottona. Un buon posto , prezzi un pochino sopra la media .
Ottimo ristorante, menu' ben ottimizzato per tutti i gusti, padrona di casa ineccepibile , buona qualità del prodotto, grande qualita' nella carta dei vini, consigliatissimo. (per me un ritorno ai luoghi della mia gioventu' )
Locale semplice e menù scarno di proposte. Cionondimeno, considerati i prezzi piuttosto cari, si pensa a piatti curati e di qualità. Dopo aver aspettato oltre il dovuto, arrivano dei piatti già all'aspetto miseri. Tagliolini tiepidi, scolati male con l'acqua ancora evidente nel piatto, e assolutamenteprivi di gusto. Eppure sulla carta erano allettanti con noci, miele, gorgonzolama nulla. Involtini duri, senza verdura; tagliata di 20 € con un pugnetto di insalata, che nemmeno all'ospedale ti darebbero. Stesso dicasi del dolce: una tarte tatin di 7 € fatta con pere dure (mai vista! Si fa con le mele) con la frolla cotta male e che andava in mille pezzi (ci andrebbe la sfoglia, tra l'altro). In aggiunta sul piatto una "svirgolata" di crema al cioccolato che forse nelle intenzioni doveva dare quel tocco di classe, ma che invece non c'entrava nulla con un dolce simile. Altri dolci scelti, una torta alle banane e fragole, sembravano le merendine del Mulino Bianco. A tutti veniva chiesto in anticipo se si pagava con carta o contanti per "segnarlo sul registro", testuali parole. Pagato in contanti un prezzo sproporzionato rispetto alla qualità di ciò che si è mangiato (passi, può succedere), non ci è stato dato nemmeno lo scontrino fiscale e siamo stati congedati con tanti saluti! Da non crederci. Solo dopo richiesta, lo scontrino ci è stato portato.
Con Lei non ho intenzione di sprecare tempo però mi sento di darle un suggerimento: guardi la trasmissione CAMIONISTI IN TRATTORIA. Sicuramente troverà spunti interessanti adatti alla sua cultura culinaria, La prego di non tornare nel mio ristorante, non per altro, ma sprecherei materie
ingresso piuttosto buio accolti dalla titolare e sistemati in bel tavolo atmosfera soffusa e grandi aspettative, ma perplessita sul servizio per incominciare portare a tavola una bottiglia peraltro di un certo costo gia aperta non farla assaggiare o versarla mi ha lasciato molto stupito enon puo certo definirsi una dimenticanza, un servizio piuttosto lento ed una cameriera che non ritengo all'altezza delle aspettative del locale. piatti comunque ben fatti anche se piuttosto scarsi, il conto decisamente sopra le aspettative, mah
Non è nostra abitudine portare una bottiglia a tavola sena farlo assaggiare e di questo sono sicura perchè il vino lo servo io che sono la titolare. Sulla lentezza del servizio le posso solo dire che Gordon Ramsey, che Lei certamente sa chi è, definisce
Gentilezza al solito. Sono venuta di proposito a mangiare il tartufo perché ero a conoscenza del fatto che fosse stato preso fresco da un tartufaio della zona. Materie prime di qualità e cordialità eccezionali. Abbinato un buon vino … pio Cesare Bene. Ci tornerò
In occasione del nostro anniversario io e il mio moroso ci siamo recati in questo ristorantino La location semplice, ma curata. I piatti che abbiamo preso erano buoni, si vede che dietro c'è attenzione alla materia prima e alla lavorazione Una nota di merito inparticolare al bunet, squisito! Il mio giudizio si ferma a 3 stelle per due motivi, in primis le porzioni molto piccole, è giusto far pagare la qualità, su questo non si discute, ma una porzione leggermente abbondate appagherebbe maggiormente E in secondo luogo, il servizio, gentili sia la cameriera che la proprietaria, essendo però noi la coppia giovane, ho visto una cura del cliente inferiore rispetto alle altre tavolate presenti e mi è un po' spiaciuto.
Siamo andati a mangiare in questo ristorante io ed il mio fidanzato, avendolo trovato tra le poche opzioni che fanno cose senza glutine e abbiamo deciso di provare. Nel momento della prenotazione abbiamo chiesto conferma e ci è stato garantito come tutto senza glutine aparte i primi che avrebbero avuto una loro opzione a parte. Una volta arrivati e dato il nome della prenotazione, ci portano subito pane e grissini che abbiamo dovuto farci portare via e sostituire con l'alternativa senza glutine (dei cracker confezionati). Arriva il momento di ordinare e ordiniamo un tris di cheesecake in 2, un primo a testa (stracci di farina di farro con astice e pomodorini e tagliolini al burro e limone con crema di basilico e pinoli) specificando di volere l'opzione senza glutine e ci è stato detto che non c'erano problemi. Infine una tagliata di fassona in 2 e 2 dolci (bunet e cremino) il tutto accompagnato da acqua e 375 ml di vino bianco. Come prima cosa ci hanno offerto un'assaggio di insalata russa, buona ma decisamente scarsa. Poi portano l'antipasto, la cameriera sapendo che eravamo in 2 aveva detto che avrebbe già portato la porzione divisa ma così non è stato, ci aveva detto che avrebbe portato un piatto per dividerlo ma anche questo niente, quindi per non aspettare troppo ci siamo arrangiati con un solo piatto. Per i primi c'è stata una lunga attesa dopo la quale vengono a dirci che ci sono stati dei problemi (abbiamo dedotto non avessero l'opzione senza glutine che ci era stata detta) quindi ci dicono che hanno dei cappellacci da condire con burro o con olio, oppure di ordinare o altro antipasto o altro secondo. Presi alla sprovvista ci accontentiamo dei cappellacci, ma andare al ristorante e mangiare della pasta al burro non è il massimo. Dopo altra lunga attesa arrivano, buoni ma anche qui porzione scarsa. Per il secondo attesa inferiore e porzione già divisa in 2 piatti. E infine i dolci. Il tutto per 82 euro. Il cibo era buono ma il servizio è stato deludente e il prezzo elevato per le porzioni mangiate.
Ci dispiace per il disguido dovuto ad un problema di salute della cameriera che sicuramente non ha offerto un adeguato servizio come di solito accade e cghiediamo scusa. Pr quanto riguarda le porzioni occorre fare due considerazioni: la prima in merito allla scarsità dei piatti
Gentile accoglienza, cibo di qualità, ottimo vino. In centro, comodo parcheggio nelle vicinanze, dehor e interno con aria condizionata. Consigliato
É stato davvero una bella scoperta: là proprietaria ci sa fare ed è capace, in cucina c’é magia, trasmessa ovviamente nei piatti! Una delizia dall’inizio alla fine … le materie prime sono eccezionali e in cucina la cuoca ci sa davvero fare valorizzando il prodottoancora di , non rovinandolo. Non è consigliato: sarebbe da stupidi non andare.