Ristorante Povero Pesce: Recensioni, domande e risposte
Ci siamo stati di sera, con amici. Il locale è il vecchio BOA che era dal lato opposto della strada in versione in ma con decisamente meno identità di prima. Venti minuti attesi per poter ordinare, ed un'altra ora prima di riuscire a mangiareuna pinsa, un piatto di spaghetti con le vongole e due seppie con piselli. Il cibo non era male ma le attese assolutamente non giustificate visto che il locale era pieno solo al 70%. Sicuramente non torneremo.
Era tanto che volevo provare questo ristorante di Ostia lido, finalmente ci sono andato l’altra sera insieme ad una coppia di amici. Mi è piaciuta molto la location e la gentilezza delle cameriere che ci hanno fatto sentire subito a nostro agio. Dopo un belcalice di prosecco la ragazza che seguiva il nostro tavolo ha preso subito la comanda . Antipasto … seppie fritte e alici fritte ( molto ben fatto il fritto servito anche molto caldo). Primi piatti … la nostra scelta è andata su uno spaghetto allo scoglio e spaghetti con vongole (pasta di buona qualità cotta al punto giusto , cioè al dente, e ottimamente mantecata , ma un plauso speciale lo devo fare allo spaghetto allo scoglio, veramente ottimi ) Poi abbiamo preso il dolce ( diplomatico con bagna di nero di seppia … consiglio a tutti di provarlo) Siamo stati veramente bene e mangiato benissimo , tanto che mi sono congratulato con il cuoco/chef . Devo dire che con mia moglie andiamo tutte le settimane in giro per ristoranti del litorale laziale e ci siamo ripromessi di tornare al “Pavero Pesce” , anzi mentre sto scrivendo questa recensione la mia signora mi sta chiedendo di tornarci anche questa sera … Si andremo sicuramente anche perché il prezzo rimane nei limiti della ristorazione romana cioè buono. UPI_12
Il locale, proprio al centro di Ostia è sul tema del pesce azzurro , ingiustamente classificato come povero. Abbiamo scelto il menù degustazione, veramente conveniente rispetto alla carta. Bruschetta al nero e crostini burrata e alici per cominciare. Classicissimo spaghettone con le sarde per entrambia seguire frittura di calamari e moscardini con i fagioli. Il vino della casa viene da Gallicano ed è che adeguato. Servizio attento e e gentile.
Servizio senza la minima organizzazione, primi piatti insipidi, dolce immangiabile Gli antipasti sono stati l'unica cosa decente, ma di certo non hanno compensato una serata rovinata dall'incompetenza e dall'essere stati presi in giro con il prezzo folle dell'acqua (mezzo litro a 2.5€). Ridicoli.
Cucina fuori controllo che mandava fuori piatti senza organizzazione. Piatti dimenticati, sollecitati e dimenticati di nuovo. Servizio in totale confusione. Menù degustazione solo per il tavolo completo (perchè?) Non era scritto da nessuna parte. Dicono che è per velocizzare. Ne prendiamo quattro per velocizzare. Alle15.30 mancava un secondo piatto dei quattro ordinati tutti insieme. Sollecitato il piatto ci è arrivato il conto. E il piatto mancante era stato pure fatturato! Forse per "velocizzare" parlano dell'uscita dei clienti dal ristoranteuna esperienza che non ripeteremo mai
Nella media, i secondi migliori dei primi che risultano un po' insipidi. Ottimi gli antipasti e i fritti
Cacciati a pesci in faccia dal povero pesce! Servizio clienti inaccettabile, nonostante una prenotazione tramite the Fork, la cameriera si rifiuta di servirci poiché a quanto pare il menù fisso da 23€ e il menù a la carte non possono coesistere allo stesso tavolo. Modirudi, sfacciataggine ed arroganza. Mai ! Peccato, la location in se non è male
Pranzo domenicale, 2 primi tagliolini alle vongole veraci, solo cocce su 10 solo 2 piene, nel piatto non ce n'erano molte, gnocchetti alle cozze questa volta fortunati la maggior parte piene. Piatti per lo quasi pronti, dal momento che abbiamo ordinato sono passati10 Min e ci hanno servito. Fritture sufficienti, leggermente fredde ma per fortuna non imbevute d'olio. Dolce e caffè. Spesa leggermente superiore alle aspettative, visto che non si paga il coperto,quindi da qualche parte devono recuperare. Ci tornerei? Direi di no! Unica esperienza
Servizio nella media ma l'offerta menu scarsa. Io ho mangiato il risotto alla pescatora: da migliorare.
Ristorante scelto da un amico. Dall'ultima volta aveva cambiato locazione, non sul lungomare all'interno, in via della marina. Si entra scendendo parecchi gradini e la prima impressiona, non buona , è di chiuso ed unto. Infatti i tavoli e le sedie, verniciati, appiccicano. Tovagliettadi carta e posate in busta, da mensa. Antipasto : insalata di mare 14 euro, crostino 9,5, focaccina e burrata 11, alici fritte 12, focaccia 5,5. Troppo caro e non adeguato, solo le alici fritte calde erano gustose. Per secondo 2 zuppe di moscardini, amare e quindi vecchie, a 11,5 e cacciatora di sgombro ( almeno un'idea , c'era pesce con aromi e aceto balsamico)a 13,5. Indegno il vino della casa a 9 euro il mezzolitro, in bottiglia chiusa ma vecchio e scuro. Vergognoso vendere l'acqua a bottiglie di vetro da mezzo litro a 2 euro e mezzo. Praticamente abbiamo pagato un litro d'acqua 5 euro. Mi fermo. Camerieri cortesi ma mai .