Trattoria al Valico: Recensioni, domande e risposte
Pranzato nuovamente qui Al Valico,locale conosciuto da tempo,sempre piacevole tornarvi ad apprezzare la cucina casalinga proposta che nel nostro caso ha visto un tagliere di salumi misti e formaggi con insalata russa e cipolline per antipasto, proseguendo con taglierini al sugo di lepre e risottocon funghi porcini ed erbette di campo come primo, continuando con un fritto misto di verdure,ed infine torta brasiliana e torta al cioccolato come dessert,caffè a seguire e concludere l'ottimo pranzo.Posto familiare in mezzo al verde con pochi fronzoli ma tanta sostanza che fa della genuinità dei prodotti e della semplicità il punto di forza .lo consiglio.grazie e alla prossima.
Il locale è molto semplice e poco curato, tuttavia i piatti meritano la sosta. Ottimi i pansotti con sugo di noci, ottimo il capriorlo e l'asino. Dolci semplici, migliorabili.
Peccato solo che l'ingordigia non mi ha fatto fotografare i primi, perché il riso alle erbette, i pansotti al sugo di noce e i tagliolini alla lepre erano DIVINI!!!! I secondi sono stati all'altezza dei primi: fritto misto all'italiana e stufato di capriolo, ECCEZIONALI. Idolci, avevo quasi paura che non reggessero il confronto con le pietanze E invece una goduria, sia il dolce con l'ananas, crema pasticcera e Pavesini; che la sacher abbondantemente ricoperta di cioccolato, come deve essere! La location parla da sola. 1100 MT, nel verde, con annessi cavalli, lepri e vasca dei pesci. D'inverno la neve, d'estate un tripudio di fiori. Consigliata senza indugio.
Grazie mille
Che dire Posto semplice ma curato Gestione e servizio alla mano Piatti provati tutti buoni e quelli solo visti passare invitanti. Conto onesto. Atmosfera tranquilla Cosa desiderare di ? Di tornare!!!!
Non dovete pretendere niente, mangiate quello che vi propongono che è tutto buono. Ambiente, cucina e servizio rurale, niente fronzoli. Si mangiano tagliatelle erbe e funghi, pansotti (pasta ripiena), coniglio, asino, cinghiale e altro. Tutto casalingo. La signora che gestisce è simpatica e alla mano,il prezzo si tratta. Per amanti delle vere trattorie di una volta.
In occasione di un giro in moto a Pasquetta decidiamo di fermarci a fare un pranzo/merenda data l'ora (le 15) alla trattoria Al Valico. Che dire costolette di capretto buonissime, stufato d'asino veramente sublime, formaggi buoni così come il vino della casa. Ottimo rapporto qualità/prezzoe come ciliegina sulla torta la simpatia dei proprietari. Bravi davvero. Assolutamente consigliato. ????
Abbiamo chiamato il ristorante la sera prima per prenotare due posti, ottenuti senza problema. L'indomani, giorno dell'Epifania, dopo una passeggiata a Fontanigorda ci siamo avviati in auto verso il Valico. Poco sotto abbiamo avuto l'emozione di incrociare sulla strada un branco di cervi. Accoglienza moltosemplice e tale da farti sentire a tuo agio; ottima distanza fra i tavoli, poco affollamento, e soprattutto dei piatti eccellenti per qualità, sapore genuino, abbondanza: gnocchetti di pasta al pesto, stufato di capra e di coniglio in intingolo, vino rosso forte e saporito, adatto al clima freddo, contrastato comunque da una bella stufa all'interno. Pane casareccio alto e morbido. Di dolce, marroni caldi uniti al gelato: da svenire. Il tutto per una cifra onestissima, considerando pure il giorno festivo e la particolare solennità: 55€. Quindi si tratta di un ristorante consigliatissimo in ogni stagione. Mi figuro cosa c'è in stagione di funghi.
Di certo non partirei apposta per tornarci. Ero stato qua diverse volte, ma parecchi anni fa. La gestione è sempre quella, il locale lavora allo stesso modo. Non aspettatevi un bel posto, nemmeno particolare servizio, è un posto alla buona. Locale vecchiotto, non molti tavoli.Lavora molto nel fine settimana grazie alla posizione ed è frequentato da pescatori, cacciatori, fungaioli e motociclisti. Nel nostro caso abbiamo provato: - Taglierini ai funghi: belli che buoni, un persistente sapore di brodo. - Ravioli di asino: conditi con burro ed aromi, mi sono piaciuti in tutto ma non avrei messo erbette. De gustibus - Cinghiale in umido: sarebbe stato ok, ma a forza di scaldare si asciuga.. - Funghi fritti: fritti benissimo, poco saporiti. Non abbiamo preso il dolce, ma due parole le merita il vino. Non è normale che in zona non sappiano cosa è il vino. Non trovi una bottiglia, dico una bottiglia di vino fermo. Bevono e servono robaccia frizzante che piacerà certamente a tanti loro clienti, ma a comprare qualche bottiglia di vino fermo non ci vuole molto. Abbiamo trovato a fatica una bottiglia di dolcetto (pessimo) ma nemmeno sapevano dirci se era fermo o frizzante. Assurdo. Ho assaggiato lo sfuso della casa: mai bevuto nulla di schifoso. Do' tre pallini perché capisco, è una trattoria. Ma gli manca proprio la voglia di migliorare. Prezzi quasi in linea con altre trattorie della zona. Quasi.
Bo' secondo me sbaglia locale,ripeto bo'
Erano ormai quasi le quattro ed eravamo appena scesi da Roccabruna. Ci siamo fermati al Valico, convinti di mangiare a quell'ora, solo un panino. Invece ci hanno accolti con tagliatelle al sugo di lepre e al sugo di funghi e un fritto da concorso. Cinquestelle meritate per il cibo e per l'accoglienza fuori orario, molto rara. Torneremo!
Per fuggire dal caldo angosciante della città, abbiamo deciso di pranzare sulle alture scegliendo per fortuna questo accogliente e freschissimo ristorante. Piatti semplici di grande qualità preparati con grande cura per un rapporto qualità prezzo ottimo!!! Torneremo sicuramente!