Trattoria da Miculan: Recensioni, domande e risposte
Personale gentilissimo e accogliente, sapori tradizionali rivisitati con cura, ambiente elegante ma non troppo formale, esperienza da ripetere.
Ambiente informale da osteria, ma con cucina di livello eccellente. Menù che pesca dalla tradizione friulana, ma non solo, ingredienti di alta qualità e molta cura nella presentazione dei piatti. Personale disponibile e cordiale. Prezzi che adeguati per l'offerta.
ho cenato con amici, personale cordiale, preparato e molto professionale, rapporto qualità/ prezzo assolutamente in linea, lo consiglio davvero il mio personale giudizio e molto positivo
Per passare una serata rilassante assaporando un menu squisito, la cortesia di Michela in sala e la professionalità di Juri in cucina, secondo me il top.
Siamo stati condotti in questa trattoria da una parente che vive nelle vicinanze. Scelta assolutamente felicissima. Locale molto gradevole, specie se collocati nei pressi del caminetto in una giornata uggiosa come l’odierna. Personale molto attento e porzioni abbondanti, qualità molto elevata e prezzo assolutamente onesto.Unico rammarico … non aver assaggiato i dolci che abbiamo visto essere serviti agli altri tavoli. Ma avevamo mangiato veramente troppo, non c’era spazio… un buon motivo per tornare al presto a completare gli assaggi.
All'ingresso, accanto alla porta che immette nell'osteria, si trova una targa: " Qui si mangia friulano". Corrisponde al vero, nella sua accezione autentica. Esperienza di oggi, a pranzo, in una meravigliosa domenica di sole, quella intensità luminosa che solo l'autunno inoltrato, forse, da rendere.Decidiamo, mia moglie ed io, di provare questo ristorante. Veniamo bene accolti, con un sorriso e con garbo, da una giovane addetta alla sala, Chiara. La sala del ristorante è quella, presumo, piccola ed intima, linda ed ariosa. Un caminetto acceso emana l''intensità del fuoco: sempre bello da vedere. Da un menù che propone anche alcune pietanze di mare, optiamo per alcuni piatti della tradizione locale. Iniziamo con del prosciutto crudo, di buona qualità. Mia moglie sceglie i loro Cjalzons ( di Ravascletto, se non ricordo male) ed io ne approfitto, in modo vile, per assaggiarne uno: davvero squisiti, delicati nella "farcitura" e con un giusto equilibri tra le leggerezza del ripieno alle erbe e l'intingolo, dolce e speziato, Un buon piatto, da consigliare. Io, per me, noto, dal menù la presenza del bollito. Finalmente è domenica! Buono, nulla da eccepire, con la friulana e tipica brovada di accompagnamento e le sue salse. Una sola nota, a mio avviso, sia chiaro, sul costo. In considerazione del prezzo ( 18 euro), mi sarei, sinceramente, aspettato qualcosina in , nel piatto. cinque pezzi di carne bollita, ma esigua, un solo rotolino di cotechino, ad esempio, un trancetto-etto di pollo, del manzo, ma di spessore minimo. Tutto buono, ma avrei preferito un piatto un po' dafesta, da domenica non di magro. Buoni i dolci finali. Acqua ( una bottiglia che non avevamo bevuto conteggiata in , ed il solito rincaro quando si chiede UNA porzione di qualcosa, ripeto UNA, e la cucina la divide, o meno, in due piatti distinti, sicuramente per farti un favore, ma conteggiando un sovraprezzo di tre euro: particolari minimi, ma alla fine). Indubbia la simpatia, la cortesia, la disponibilità delle gentili Signore addette al servizio in sala. Norme anti-covid, giustamente, rispettate e mantenute, pulizia e decoro esemplari. Una cucina, in definitiva, buona, attenta al mantenimento di un certo livello che unisce tradizione e quel qualcosa in che non sbalordisce, ma neppure delude. se dovessimo essere nuovamente in zona, forse, faremmo ritorno. Peccato che altre opzioni non manchino di certo, a breve distanza.
Una volta arrivati a destinazione veniamo accolti da un caloroso benvenuto friulano composto da vari vecchietti molto coinvolti da un animata partita a briscola. Dopodiché, una volta seduti, ci è stato servito il menù semplice ma allo stesso tempo esaustivo. Personalmente ho scelto un antipastodi pesce e un secondo di carne in maniera tale da ricreare il classico "mari e monti". Entrambi i piatti erano semplicemente favolosi, sia la quantità sia la qualità erano adatte al contesto e hanno soddisfatto pienamente le mie aspettative. Per concludere il dolce era un eccezionale trio di: crema catalana, tortino e cremino alla gianduia (in quantità giustamente moderate).
Conoscevo già il locale e devo dire che anche stavolta non mi ha deluso. Piacevole vedere il menù sempre rinnovato, la passione dello chef è tangibile e il gusto e la presentazione dei piatti ne sono la conferma. Un plauso anche per l'attenzione alle intolleranze.Sono ancora pochi i locali che, come questo, offrono variazioni ed alternative che permettono anche a chi non può mangiare proprio tutto di concedersi ogni portata! Grazie davvero
Felici di trovare nella nostra gitarella di due giorni un ristorante in guida Michelin abbiamo deciso di provarlo. Forse offuscati nella nostra percezione proprio dalla "certificazione" non abbiamo esitato a prenotare. Pur riconoscendo che si tratta di un Bib Gourmand non credo che meriti diessere insignito di alcun premio o riconoscimento. Moltissime le recensioni positive, che dire, magari siamo stati estremamente sfortunati noi. Partiamo dalla location: una trattoria la cui terrazza/dehor dà su una strada abbastanza trafficata anche la sera, non è proprio un'ambientazione intima e tantomeno particolarmente gradevole, consiglio pertanto di stare all'interno. Il servizio è fin troppo da trattoria, va bene essere calorosi, ma poi è doveroso essere presenti in sala soprattutto se ci sono pochi avventori. Il problema maggiore lo rappresentano le pietanze che abbiamo avuto modo di assaggiare. Ho preso una pastasciutta con ragù d'anatra e una tagliata rucola e grana, due pietanze estremamente semplici e difficili da rovinare. La nota di demerito maggiore va alla pasta, senz'ombra di dubbio la peggiore mai mangiata tanto per la pasta in sé quanto per il sugo. Magari anche fatta in casa la pasta era completamente cruda e con una forma che ho trovato personalmente secondo i miei personali gusti decisamente poco invitante. Il sugo era un brodo gelatinoso il cui sapore ricordava ahimè il cibo per i nostri amati amici felini. Prima volta e spero ultima che avanzo un piatto di pasta al ristorante. La tagliata non era pessima, neppure buona. La carne aveva delle striature che richiamano la carne che si è ossidata, che ha preso aria, ciononostante non mi sento comunque di mettere in dubbio la sua freschezza visto che non sono stato male in seguito. Sta di fatto che aveva un sapore strano che non ho gradito. Ottimi i dolci, ma se volevo mangiare un buon dessert preferivo andare in pasticceria. Complessivamente, Michelin o non Michelin uno dei peggiori ristoranti dove sia stato. Sicuramente è stato un caso o proprio non c'è stato un punto di contatto tra aspettative e gusti personali.
Ristorante con piatti curati e di buon livello. Menù di carne e pesce tradizionale ma con ottima presentazione. Nel Tris di dolci, Vito 10 alla mousse al mango. Molto gentile la signora. Prezzi nella media.