Trattoria Entrà: Recensioni, domande e risposte
Trattoria arredata con oggetti dell antica civiltà contadina , servizio presente . Ad essere sincero credevo meglio visto le voci che avevo sentito su questo locale . Tartufo non molto saporito /profumato . Formaggi e salumi abbastanza buoni Prezzi alti per una “trattoria”
nON è LA PRIMA VOLTA CHE confermo l'assoluto valore di questa TRATTORIA non facile da trovare nel cuore della Bassa Modenese gtra Rivara e Massa Finalese nel Comune di Finale Emilia. Qui ho ritrovato anche l'UNICA AUTENTICA CONFEZIONE della ZUPPA INGLESE come la faceva mianonna e mia mamma e come si faceva nella Cucina Modenese fino a qualche decennio fa: A 3 COLORI = bianco con l'Anicione di Casoni, rosso con l'Alchermes e verde con la sciroppo di mente. NESSUNO la fa così e tutti si limitano a farla con i savoiardi imbevuti solo nell'Alchermes. Nella Trattoria dell'Entrà si cucina ancora con la coscienza della tradizione !!!! BRAVI!!!!!
Ristorante allestito con oggetti della vecchia civiltà contadina molto gradevole All occhio . Menù fatto in casa su un asse di una cassa di legno che conteneva vino e ile varie pietanze sono incollate a quest ultima tramite velcro per agevolare L aggiunta di piattio la sostituzione . Materia prima dei cibi buona , l unico neo il tartufo sui gnocchi che non sprigionava tutto il profumo che dovrebbe sprigionare un tartufo fresco . Buoni i passatelli in brodo e la faraona . Affettati gradevoli . Prezzo nella norma Torneremo
Siamo stati in questa trattoria molto carina e accogliente la conoscevamo perché ci siamo stati prima della pandemia e avevamo mangiato benissimo e non si è smentita anche oggi :antipasti ottimi sia gli affettati che i crostini poi dei primi super i tortelli di zuccae i gnocchi con tartufo una meraviglia anche i secondi la mitica e favolosa faraona la tagliata di fassona con tartufoerano davvero buone, e il tutto con del buonissimo vino. Bravi bravi bravi torneremo presto grazie al personale molto gentile e accogliente!!! Fam. Guidetti
Dopo circa due anni che non facevamo visita ad Antonio (proprietario)Ci siamo recati a pranzo da Entra’Esperienza sempre molto interessante,ma stavolta decisamente superiore alle precedenti.antipasti ottimi come pure da manuale i primi(maccheroni e gnocchetti) una faraona con patate(Bonus) superlativa .Lambrusco Sorbara di un produttore locale,gentilezzae professionalità rari da trovare al giorno d’oggi Consiglitissimo!! NB.prenotare per tempo!
La tradizione raccontata in modo fedele, senza troppi fronzoli. Piatti imperdibili: I maccheroni al pettine e la faraona. Carta dei vini eccellente, da gran ristorante, con una importante offerta di vini francesi. Conto adeguato. 40-50€ a testa.
L'intelligenza e la Cultura se hanno la fortuna di unirsi alla Passione creano occasioni di eccellenza anche nella Eno-Gastronomia come accade nella Trattoria Entrà a Salde Entrà borgo di Massa Finalese frazione di Finale Emilia in provincia di Modena. Qui Antonio, con sua sorella incucina, sono i titolari della TAVOLA alla quale mi sono seduto con maggior soddisfazione negli ultimi 15 anni. Nessuno infatti mi ha servito, specie negli ultimi mesi, in provincia di Modena tortellini in brodo di cappone che sapeva di cappone e che era stato fatto quel mattino stesso per essere servito a mezzogiorno, nè mi aveva messo nel piatto maccheroni alla chitarra morbidi, delicati, da Mille e Una Stella. Per non parlare del cotechino artigianale altrimenti introvavile e della faraona arrosto senza uguali. Una tappa da non lasciarsi sfuggire che cancella ogni esperienza precedente presso cucine di chef stellati.
Portato domenica scorsa da amici, mi imbatto in questa trattoria in cui la passione si traduce in un'offerta di piatti della tradizione che ho trovato eccezionali per i loro sentori di cucina nostrana autentica senza reticenze. servizio ottimo ma anche la location è già un'atmosferadi benessere tutta da vivere. quasi dispiace recensirla per il rischio egoistico, visto ci voglio tornare presto, che un gioiello così venga inflazionato.
Non ci si finisce per caso in questo locale nascosto nella campagna finalese. L'esterno evidenzia la lunga storia che lo caratterizza mentre gli interni sono molto curati e trasmettono calore nonostante la semplicità dell'arredo. Inizio dalla bella carta dei vini: ampia e con interessanti proposteoltre ad alcune vere e proprie chicche. C'è tanto Piemonte anche con bottiglie che hanno sulle spalle 10 o 15 anni dalla vendemmia, c'è l'Emilia dei piccoli produttori naturali, c'è un po' di Francia e c'è tanto altro. I ricarichi non sono eccessivi. Abbiamo iniziato da un antipasto di salumi (discreti) accompagnati da gnocco cotto al forno. La proposta dei piatti è legata alla tradizione e lo sappiamo, ogni famiglia ha la propria interpretazione dei piatti e ognuno il proprio gusto e il gusto ha una storia personale ed una propria memoria. La mia soggettività mi ha fatto apprezzare tantissimo i tortellini in brodo di cappone, speciali e a mio avviso il miglior piatto assaggiato. Buoni i maccheroni al pettine non tanto per il ragù (molto carico) quanto per la sfoglia. Faraona super e per nulla stopposa, di livello anche il cotechino con fagioloni ma il macinato era troppo troppo pepato. Dolci piacevoli anche se sono abituato ad una zuppa inglese diversa e molto cremosa così come ad un tiramisù di maggiore consistenza. Servizio molto professionale e mai invadente. I coperti non sono tanti, forse una trentina e il locale era pieno. I tempi purtroppo un po' dilatati e l'attesa tra i tortellini e i maccheroni francamente è stata un poco eccessiva. Prezzo corretto, onesto. Giudizio molto positivo seppur, sempre a parer mio, alcuni piatti non mi abbiano convinto del tutto (ma forse è dovuto a quanto detto prima, cioè il mangiare della tradizione nelle sue varie differenti espressioni ed interpretazioni) ed è migliorabile la dinamica legata ai tempi del servizio. Locale senza alcun dubbio da provare.
Eravamo in 6 e abbiamo provato un po’ di tutto, tra antipasti, primi, secondi e dolci, tutto squisito! Carta dei vini notevole! Consiglio vivamente!