Zio Tom: Recensioni, domande e risposte
Arrivo alle 13:40, lunga attesa per ordinare, antipasto buono, fettuccine funghi e tartufi alle 15:40, scarse e dozzinali buona la pasta fatta in casa ma il condimento tanto ma mediocre. Nell’insieme esperienza da dimenticare.
Antipasti misero Pasta passabile carne buona. Siamo arrivati alle 13.30 siamo usciti alle 17. Si lamentavano tutti, poco personale che neanche loro sapevano come scusarsi per il disagio. Peccato io sono andata con alte aspettative invece veramente molto delusa. Zero organizzazione
Ottima location, per chi cerca un pranzo alternativo casereccio, sembra quasi come sentirsi a casa. Attenzione solo a non far arrabbiare zio Tom!!!
Situato in una zona tranquilla, panorama mozzafiato, cibo eccezionale, carne di altissima qualità e ben curata. Molti prodotti km 0. Professionalità e simpatia del proprietario. Prezzi da capogiro. Provare per credere. Vera cucina, autentica.
Zio Tom è sempre una garanzia, da anni frequento questo locale , un'oasi di pace tra il verde degli Appennini, questa sera ha aperto la cucina solo per me e mio nipote . Servizio cordiale ed impeccabile, carne come sempre eccezionale ad un prezzo fuorimercato . Ottima la bistecca eccezionale la Fiorentina. Il Maestro non prende mai una stecca , alla barbecue è meglio di Toscanini.
Perfetto e familiare! Abbiamo mangiato 4 adulti ed un bambino. Il luogo ha una vista fantastica e zio Tom è veramente bravo nell'accoglienza. Antipasti, primi piatti, carne e dolci Tutto buonissimo!
Grazie mille!!!
Dopo aver ricevuto picche da vari ristoranti della zona, ci reputavamo fortunati ad aver trovato un tavolo a Pasquetta in un locale così ben recensito! Ovviamente c’era un motivo….. Partiamo dal presupposto che al telefono avevo precisato che saremmo stati in 4 con un dueneonati al seguito, chiedendo un posto in cui non saremmo stati d’intralcio con i passeggini. Dove siamo stati messi? All’ingresso, vicino la porta della cucina dove usciva la cameriera con i piatti e dove c’è anche la cassa, quindi un discreto movimento di persone e per concludere dove tirava anche una corrente bella forte. Passiamo sopra al fatto che appena arrivati ho chiesto se fosse possibile mangiare all’aperto vista la bella giornata, ma ormai era stato apparecchiato dentro perciò non abbiamo insistito per non arrecare disturbo. Peccato che poi dopo di noi sono arrivate altre persone e sono stati allestiti senza problemi 5-6 tavoli all’aperto su richiesta! Ma va bene… Passiamo al menu: la scelta era tra BEN 1 tipo di antipasto, 3 tipi di primi e 3 tipi di carne. Un po’ misero per essere Pasquetta, ma in fondo non avevamo particolari pretese quindi ordiniamo due antipasti della casa, due fiorentine, un abbacchio e un filetto. Precisiamo un dettaglio che sarà importante alla fine della recensione: per l’ordine ti danno un foglio su cui è stampato il menu con la penna su cui scrivere autonomamente cosa ordinare. Anche perché l’unica cameriera che c’era non parlava quasi per niente italiano…….. L’antipasto arriva in tempi ragionevoli, composto da salumi, mozzarella e verdure, niente di particolarmente degno di nota. Molto buono il pane invece. Per le bibite abbiamo dovuto sollecitare un paio di volte. Finiamo di mangiare l’antipasto intorno alle 14.15 e tra una chiacchiera e l’altra passa un’ora ma della carne neanche l’ombra, mentre al tavolo a fianco al nostro le portate arrivano abbastanza celermente. Iniziamo quindi a sollecitare, ma la cameriera che ripeto non parlava bene l’italiano, oltre a fare una faccia dispiaciuta perché consapevole di ciò che stava succedendo, non sapeva dirci altro. Dopo aver chiesto spiegazioni un paio di volte, arriva un’altra signora con un foglio in mano a chiederci se quello fosse il nostro ordine… confermiamo e ci dice che purtroppo hanno poco personale, perciò c’è stato da attendere un po’. Finalmente poco dopo le 16 (DUE ORE dall’antipasto) arrivano filetto, abbacchio e una Fiorentina, mentre per l’altra Fiorentina c’è voluta un’altra mezz’ora! Tutto sommato la carne non era male. Nel frattempo però, poiché la cucina era a vista, ho notato che il proprietario andava a prendere le bistecche nella cella tranquillamente con le mani, per portarla fuori sulla brace allo stesso modo. Non proprio il massimo dell’igiene. Ma tra l’altro bastava guardare le foto qui per trovarne un paio dove va anche fiero di toccare la carne con le mani. Inoltre in cucina l’ambiente che si respirava era davvero teso, non c’è assolutamente organizzazione e il personale viene ripreso continuamente. Insomma si fanno le 17 (dalle 13.30 per due antipasti e 4 secondi), chiediamo il conto, ma chi fa il conto è la stessa persona che cuoce la carne, quindi o fa una cosa o fa l’altra, perciò ecco spiegati i tempi lunghissimi. 20 minuti per il conto infatti, che ormai vista la situazione decidiamo di controllare scrupolosamente e infatti è completamente sbagliato perché non era quello del nostro tavolo. La cameriera insisteva nel dire che fosse il nostro, mostrandoci il menu che avevamo compilato (il dettaglio che vi avevo detto di ricordare precedentemente), peccato che non fosse la mia scrittura. Torna quindi dal proprietario per farsi rifare il conto giusto, con lui che si arrabbia perché lei gli stava facendo fare brutta figura con noi con questi errori. Conto totale 127€ arrotondati a 125. Tiriamo fuori la carta per il pagamento, ma ci chiedono i contanti. Dopo aver risposto che preferivano il pos ci accontentano sbuffando… Una pasquetta indimenticabile.
È una trattoria ove accompagnati dalla piacevole compagnia del titolare si possono gustare dei buoni primi seguiti da ottimi piatti alla brace.
Classica Trattoria locale del posto dove il proprietario persona molto simpatica ne fa da padrone con il suo angolo Barbecue a legna posto all’aperto. Antipasto classico ma un primo con il cinghiale molto buono….. passati ai secondi ci serve una varietà di carne alla bracecucina a dovere e squisita. Prezzi nella norma….. Bravo zio Tom….. continuerò ad andarci.
Posto immerso nel verde, con personale gentile e cortese, piatti gustosissimi, prezzo che onesto. Da ritornarci.